Terremoto Centro Italia, la solidarietà parte anche da Verona

Cresce l’apprensione per la situazione nel Centro Italia, colpito questa notte da due violente scosse di terremoto: le fonti ufficiali parlano di oltre 70 morti, ma il bilancio è destinato a salire.

Anche la Protezione Civile di Verona è in stato di allerta; nel frattempo, da Grezzana sono partiti quattro volontari della Squadra Protezione Civile A.N.A. Valpantena Lessinia per assistere i feriti e per supportare le operazioni di soccorso. La squadra comunicherà nelle prossime ore attraverso alcuni canali eventuali richieste di beni e/o fondi, quest’ultimi raccolti su un conto corrente dedicato.

La scossa più forte, di magnitudo 6, è avvenuta alle 3.36 con epicentro vicino Accumoli, a soli 4 chilometri di profondità; una seconda di magnitudo 5.4 è stata registrata alle 4,33 con epicentro tra Norcia (Perugia) e Castelsantangelo sul Nera (Macerata) e ipocentro a 8,7 chilometri di profondità. Ma un’altra violenta scossa, di magnitudo 4.9, è stata avvertita nel primo pomeriggio scatenando il panico. Dai Comuni più colpiti di Lazio, Umbria e Marche, continuano ad arrivare notizie di persone disperse o ancora sotto le macerie.

Intanto anche il Veneto si mobilita: poche ore fa è partito per Rieti l’elicottero del Suem 118 di Padova, con un equipaggio completo di anestesista rianimatore che fa base all’aeroporto reatino per contribuire al recupero e al trasporto dei feriti. Da Venezia è partita la squadra Urban Search And Rescue composta da Vigili del Fuoco e sanitari (un medico e un infermiere formati per intervenire in situazioni catastrofali) del Suem 118.

La Sanità veneta è pronta anche per eventuali necessità di ricovero: sono stati infatti messi a disposizione 10 posti letto di terapia intensiva e il numero eventualmente necessario di letti di degenza. 300 sacche di sangue sono pronte a partire, se necessario, dal Centro Trasfusionale regionale.

Dal punto di vista delle azioni di protezione civile, sono state inviate, e sono sul posto, due unità cinofile specializzate nella ricerca delle persone, ed è stata allestita una colonna mobile in grado di realizzare un campo base totalmente indipendente con tende, servizi igienici, cucine, per 250 persone.