SUV critica la redazione per lo spazio concesso ad Assemblea 17 Dicembre

Con un post sulla propria pagina Facebook ufficiale, l’Associazione culturale studentesca universitaria (SUV) critica il nostro giornale per aver pubblicato oggi su questa testata una notizia contenente, a loro dire, un post Facebook di Assemblea 17 Dicembre, sigla che raggruppa diversi movimenti vicini alla sinistra veronese, accusando velatamente la redazione di non essere in grado di scegliere correttamente le fonti. Per correttezza abbiamo risposto che la nota non proviene da un post, ma da un comunicato stampa inviato sempre da Assemblea 17 Dicembre a tutte le testate di Verona e provincia e spiegando che non è nostro costume applicare censure preventive, nel rispetto dell’Art. 21 della Costituzione italiana.

Riportiamo di seguito il post di SUV e la nostra risposta, quest’ultima ritenuta altresì valida per le associazioni e le persone vicine alla sinistra veronese che in questi giorni, nel tentativo nostro di garantire un pluralismo di voci su questioni delicate, ci hanno accusato di aver dato spazio anche a comunicazione della destra veronese.

Comunicato di SUV

Spett.le redazione Pantheon Verona Network, siamo davvero sorpresi dall’insolita velocità e rilevanza data dal vostro giornale ad un post di una pagina #Facebook a cui né noi né tantomeno gli studenti riusciamo ad associare volti e nomi. Una pagina completamente autoreferenziale, ché parla di cose che non conosce, faziosa e in nessun modo riconosciuta da alcuna istituzione e/o organo ufficiale.

L’associazione culturale studentesca SUV – Studenti Universitari Veronesi è presente, accreditata e viene votata dalla comunità studentesca dell’#UNIVR da ormai 5 anni, nei quali sono stati eletti numerosi rappresentanti nei vari organi dell’ateneo, compresi CdA e Senato Accademico.

Nel merito dell’evento di lunedì p.v., ci fa specie che una testata giornalistica si affidi al già menzionato post senza ricordare che “Il Giorno del Ricordo” è una solennità istituita per #LEGGE: Legge 30 marzo 2004, n. 92, “Istituzione del «Giorno del ricordo» in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale e concessione di un riconoscimento ai congiunti degli infoibati”, pubblicata nella Gazzetta ufficiale n. 86 del 13 aprile 2004″.

L’incontro è stato inoltre accreditato non solo dal Consiglio degli Studenti – Università di Verona ma anche dalla presenza all’evento di personalità accademiche di grande rilievo, le quali si sono spese a favore della diffusione di questi eventi STORICAMENTE ACCERTATI e, ci viene da dire, di interesse Nazionale.

Ci auguriamo per voi, redazione di Pantheon, sussìsta il classico e frequente problema della scelta delle fonti e non altro. Nell’ottica di colmare siffatte lacune, saremmo davvero grati della Vostra presenza, lunedì 11 febbraio, aula 2.5, ore 17.30, Polo Didattico “Giorgio Zanotto” – Università di Verona, Università degli Studi di Verona.

La risposta della Redazione

Buongiorno, grazie per la nota che pubblicheremo prendendola qui dalla vostra pagina Facebook. L’altra nota, quella di Assemblea 17 dicembre, oggetto della contestazione, è arrivata in redazione sotto forma di comunicato stampa e non come post di Facebook, e inviato a tutte le testate di Verona e provincia.

Abbiamo ripetuto già molte volte, anche a gruppi e persone vicine alla sinistra veronese che ci hanno criticato per lo spazio concesso a movimenti della destra, che la nostra volontà è quella di rispettare l’Art. 21 della Costituzione, dando la possibilità a tutti, pro e contro, nel limite della decenza e senza scadere nell’offesa gratuita e personale, di esprimere il proprio pensiero e di avere accesso alle fonti di informazione.

Augurandoci poi che sia il lettore, dotato di capacità critica e piena autonomia intellettiva (caratteristiche teoricamente pregnanti del mondo universitario), a farsi un proprio giudizio in merito a una questione. Non riteniamo che la censura preventiva o dettata da un pregiudizio possa e debba precludere la possibilità di creare un dibattito necessario, anche nella nostra città, per affrontare alcuni temi difficili e complessi. Grazie per il vostro contributo e non mancheremo di partecipare all’evento. Buon lavoro.

ART.21 della Costituzione

«Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.

In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’Autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, sporgere denunzia all’Autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo di ogni effetto.

La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.

Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.»