«Stop ai Cannabis shop», l’assist di Sboarina a Salvini

Il primo cittadino scaligero auspica che vengano presto dichiarati fuorilegge i negozi che legalmente vendono canapa light.

Trova il pieno appoggio del nostro sindaco quanto annunciato dal Ministro degli Interni al termine di un incontro con una ventina di rappresentanti delle comunità di recupero di tossicodipendenti sulla volontà di voler chiudere tutti i negozi che legalmente vendono canapa light. Oggi il Questore di Macerata ha chiuso due negozi di cannabis a Civitanova Marche e denunciato per spaccio i titolari. Per il ministro dell’Interno Matteo Salvini è l’inizio della «guerra negozio per negozio, quartiere per quartiere, città per città» ha detto il vicepremier durante un comizio a Pesaro.

Gli fa eco Sboarina che, come riporta il quotidiano L’Arena, ha un’idea precisa sul tema. «Auspico che vengano presto dichiarati fuorilegge i cannabis shop. Con le forze dell’ordine stiamo lottando per arginare lo spaccio e la conseguente assunzione di droga tra i nostri giovani e per dare sicurezza nei quartieri. A Verona siamo pronti a intervenire contro questo dilagare, non aspettiamo altro di avere gli strumenti per farlo per la tutela dei nostri giovani. La continua apertura di cannabis shop e di come poter intervenire per impedirlo è tra le nostre priorità anche come amministrazione comunale».

Intanto si va di limitazioni, l’ordine del giorno del consigliere Rosario Russo, se approvato, impegnerà l’amministrazione ad arginare le aperture. Si chiede che le nuove attività vengano tenute ad una distanza di almeno 500 metri da istituti scolastici, asili, centri di aggregazione giovanile, impianti sportivi, luoghi di culto ed oratori, centri culturali, biblioteche, farmacie, discoteche e discobar, cinema e centri commerciali, aree verdi e parchi giochi e di eliminare i distributori automatici già installati.