Sio, il fumettista di Montorio che vuole un “vero” congedo parentale

“Ho deciso di prendermi almeno tre mesi di paternità (perfino pochi a mio avviso)” spiega sui social l’artista diventato famoso per il suo canale youtube. Il 10 gennaio è diventato papà e per un po’ “non vado a fiere, non chiedetemi di fare lavori nuovi, io sto a casa e coccolo mio figlio”.

In un Paese dove gli uomini che scelgono di stare a casa, dopo la nascita dei figli, devono confrontarsi, sempre e ancora, con un preciso stigma sociale, il fumettista e youtuber Simone Albrigi (in passato le sue strisce sono state pubblicate anche sulla nostra rivista Pantheon) propone la sua versione libera da briglie convenzionali. Vince su Scottecs, l’amore per il figlio, nato da poco più che una settimana. “Giancosino”, nome provvisorio (come precisa con ironia lo stesso Sio), per i primi 90 giorni avrà il privilegio di sentire il padre sempre accanto.

Ciao. Questo è Giancosino(nome provvisorio). Il 10 gennaio sono diventato papà, e sono molto felice ❤Per quanto…

Geplaatst door Scottecs op Donderdag 17 januari 2019

Una fortuna rara nel Belpaese dove il congedo di paternità per padri lavoratori dipendenti consta di una manciata di giorni (da quattro nel 2018 a cinque nel 2019). Sio, nel post annuncio dedicato ai follower, non manca di sottolinearlo: “L’Italia permette ai padri di prendersi a malapena quattro giorni di congedo. Ma stare vicino a un figlio dovrebbe essere un diritto di tutti i neo genitori: mamme e papà. Io sono fortunato lo posso fare perché possiamo permettercelo”.

La legislazione italiana ha da poco concesso alle madri di lavorare fino al nono mese di gravidanza, con tutta la batteria di perplessità che ne derivano, anche sul fronte della salute della donna e del nascituro.

Come ha sempre sottolineato l’Ocse, il congedo di paternità non rende solamente equilibrati i carichi nell’ecosistema familiare ma aiuta anche a diminuire le discriminazione contro le donne nel lavoro, soprattutto nel momento cruciale dell’assunzione.