Questo 8 marzo sarà per Valeria

Si celebra oggi la Giornata Internazionale della dona: quest’anno, sarà dedicata a Valeria Solesin, la ragazza italiana uccisa nell’attacco al Bataclan del 13 novembre, per celebrare la sua forza e il suo impegno legato anche alle politiche di genere.

È dedicata a Valeria Solesin, la ricercatrice italiana uccisa a Parigi lo scorso tragico 13 novembre, la Giornata delle Donne di quest’anno: l’ha proposto il presidente del Consiglio Matteo Renzi in occasione del vertice con il presidente francese François Hollande, che si è tenuto questa mattina a Venezia.

Valeria, lo ricordiamo, è l’unica italiana rimasta vittima dell’attentato terroristico  che ha colpito la capitale francese il 13 novembre scorso: furono oltre 130 morti registrati in quella notte di orrore.

«Nella Giornata della donna non si può non ricordare Valeria Solesin, il suo sacrificio, e tutto quello che è accaduto a Parigi quattro mesi fa – ha dichiarato il presidente della Regione Veneto Luca Zaia –  Vogliamo dedicare questo 8 marzo a Valeria, ma anche a tutte quelle donne che non sono pienamente riconosciute nella loro identità di persone, a causa delle segregazione,  dei maltrattamenti  e di imposizioni di culture, che non ritengo possibile definire tali, che considerano la donna come un essere inferiore».

«Credo che il modo migliore per ricordare e rendere onore alla figura di Valeria e al suo impegno di giovane ricercatrice a favore della dignità della donna – conclude il presidente del Veneto – sia guardare con attenzione alle situazione femminile nella nostra società e nel mondo, pronti a contrastare con ogni mezzo e determinazione tutte quelle forme di discriminazione, sudditanza culturale e violenza, magari nascosta, che ancora relegano le donne in una condizione di inferiorità, se non di schiavitù».