Pantheon 68 – Furti, le idee per la nostra sicurezza

Entrano nei nostri luoghi, tra i nostri oggetti, violano la nostra intimità. Quando si tratta di furti è subito, per forza, allarme sociale. L’escalation di rapine che ha colpito il nostro territorio costringe ad una riflessione urgente, per questo abbiamo scelto di approfondire il tema su Pantheon 68.

I cittadini, provati dal fenomeno, si sono reinventati sentinelle, monitorando in tempo reale la situazione attraverso gruppi specifici nati sui social network. La solidarietà si fa anche online, insomma. Nel Primo piano vi raccontiamo dell’associazione “Verona più sicura”, di recente costituzione, che fornirà ai suoi associati tutele legali e una serie di convenzioni.

Abbiamo poi chiesto al dott. Garau, psicologo clinico e delle emergenze, se i social network possano anche nascondere delle insidie e diventare, con il tempo, collettori di allarmismi non del tutto giustificati.

«La paura va accolta». La notizia che un gruppo di profughi avrebbe potuto essere ospitato all’ex Hotel Capriolo ha generato grande preoccupazione nei residenti che percepivano ulteriormente minacciata la loro sicurezza. Per non lasciare la scena alla supposizioni abbiamo accolto tra le nostre pagine le parole di Nadia Gobbo, coordinatrice del Progetto Immigrazione della Cooperativa Spazio Aperto che si occupa degli aspetti di mediazione socio-linguistica nelle strutture ricettive veronesi. Infine, per sciogliere ogni paura, la voce di Mamadou, 23 anni, fuggito dal Gambia e oggi ospitato nel centro accoglienza di Spazio Aperto.

Se le buone idee non vengono, bisogna inventarsele oppure, al limite, copiarle. Ne sanno qualcosa i numerosi sindaci che condividono le loro “buone pratiche” sul portale “Italia in Comune”, da poco divenuta associazione. Abbiamo scambiato qualche riflessione con Carlo Gambino, consigliere comunale di San Zeno di Montagna che ha collaborato alla fondazione di quest’amministrazione 2.0.

Era il 1946 e le donne timidamente sperimentavano la libertà concreta del suffragio universale. Per la Festa della donna, non potevamo che dare spazio alla parità di genere, conquistata ma ancora da trattenere, come ci spiega Marisa Mazzi di “Isolina…e”, la realtà scaligera che si batte contro la violenza sulle donne.

E se la terra fosse rosa? Non temete, stiamo parlando di agricoltura e dei numeri dell’imprenditoria femminile in questo settore che, come vi racconterà la rubrica “Agroalimentare”, coinvolgono un terzo delle aziende agricole italiane e, secondo Coldiretti, sono in forte crescita.

Solidarietà&NoProfit” si occupa della storia delicata di Chiara, bambina nata prematura che, grazie all’amore e all’intraprendenza dei genitori, ha visto i tempi lunghi e incerti dei suoi primi mesi di vita trasformati in“Chiara, con la Kamicia” un libro ironico e utile dedicato a tutte le famiglie in una situazione simile.

In Italia, almeno un alunno per classe soffre di dislessia ovvero di disturbi del neurosviluppo che riguardano la capacità di leggere, scrivere, calcolare in maniera corretta e fluente. Ad aiutare ragazzi, genitori, insegnanti è l’Associazione italiana dislessia, presente a livello nazionale e anche a Verona, di cui vi raccontiamo in “Salute”.

Tra paesaggi urbani e città invisibili. I seminari e le escursioni di Alba Pratalia vi porteranno, se vi lascerete condurre, nei territori di ieri; dalla Zai storica fino alle colline sospese di Verona.

A rimanere in tema ci pensa la quinta edizione di Open. Ingegneri aperti alla città che per il 2016 ha già messo in calendario diciassette appuntamenti, tre mostre, otto convegni e molto, molto altro. Il focus? Lo sviluppo urbano sostenibile, neanche a dirlo.

Alla scoperta degli scorci dimenticati e dei luoghi divorati dall’incuria. L’obbiettivo del fotografo Devis Vezzaro sceglie e ricorda le strutture di ieri come Italcementi e il complesso monastico Corte Lepia di Lavagno, per dare loro una speranza di futuro. Ve ne parliamo nella rubrica “Territorio“.

Abbiamo cercato di stupirvi con “Il Personaggio” di questo mese. Andrea Baglio, web star scaligera, ci ha portati sul suo palcoscenico : YouTube. Palco di tutto rispetto se guardiamo ai numeri dei suoi followers, oltre 70 mila.

Seconda puntata della nostra iniziativa “(Pesca) e adotta un artista veronese”. Una pagina del nostro giornale diventa Galleria d’arte per i giovani talenti scaligeri che Salmon Magazine, portale dell’underground veronese, scoverà per noi ogni mese. L’estro artistico di Enrico Quinto, mago ventenne del mouse, è stato sostenuto dall’azienda Forgreen, impegnata da anni nel settore della green energy.

Le golosissime proposte di Nicole Scevaroli che nella sua rubrica vi consiglia, come si conviene, una soluzione salata e una dolce. Tra gli ingredienti ve ne riveliamo solo uno: la crema pasticcera.

Infine, care lettrici, non dimenticate di dare un’occhiata ai consigli di “Bellezza al naturale”, che questa volta vi propone lo scrub al caffè, per una pelle levigata ed “energica”!

È questo e molto altro Pantheon 68, che trovate già in tutti i consueti punti di distribuzione.

La Redazione