Orietta Salemi ricorda Valeria Solesin

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Orietta Salemi

La consigliera regionale del Partito Democratico ricorda l’unica vittima italiana della strage del Bataclan a due anni dagli attentati di Parigi

Sono passati due anni esatti dagli attentati di Parigi e dall’incursione dei terroristi al teatro Bataclan che costarono la vita di 130 persone, tra cui la ricercatrice italiana Valeria Solesin. A ricordarla oggi con una nota è la consigliera regionale Orietta Salemi.

“Oggi, fare memoria di Valeria significa celebrare la vita di chi si impegna per un mondo in cui i valori di libertà, democrazia, apertura alle differenze culturali sono l’unico strumento contro i fanatismi e il pregiudizio. A distanza di due anni dall’attentato al Bataclan di Parigi, fare memoria della vita spezzata di Valeria ha ancora più significato”.

“Lo spirito di Valeria, la sua forza, il suo amore per la vita, da qualche giorno sono simboleggiate dal sole in pietra che la famiglia Solesin ha voluto apporre sulla sua lapide. Valeria è il simbolo di una generazione piena di energia etica, capace di generare il bene per un futuro migliore. Per questo – conclude Salemi – è importante che la sua storia e il suo impegno restino a modello nei luoghi della formazione e della cultura, per rivendicare il valore assoluto della pace nonostante la nostra contemporaneità sia segnata da tanta conflittualità e sofferenza”.