Montagna, oltre un milione dalla Regione

Proprio nelle ore in cui si sta svolgendo l’inaugurazione della nuova sede del Gal Baldo Lessinia a Grezzana, buone notizie arrivano per la montagna veneta e veronese.

Con tre provvedimenti proposti dall’assessore al turismo e all’economia e sviluppo montano, Federico Caner, la Giunta regionale ha, infatti, assegnato finanziamenti complessivi per 1 milione e 150 mila euro alle Unioni e Comunità montane del Veneto.

Si tratta della seconda tranche di 800 mila euro di contributo per le spese di funzionamento per l’esercizio finanziario in corso, del riparto di 150 mila euro per interventi diretti a favorire le attività alpinistiche ed escursionistiche della montagna veneta e di 200 mila euro finalizzati alle azioni di miglioramento ambientale, di viabilità silvo-pastorale e sentieristica.

La Giunta ha approvato il riparto per la realizzazione di azioni di miglioramento ambientale in area montana come premi per la conservazione delle aree prative, cura di superfici agricole e forestali abbandonate, opere di manutenzione, interventi per la gestione e la salvaguardia dei pascoli montani e della rete viabile nelle aree rurali e boschive del territorio montano.

I fondi sono indirizzati anche a sostenere il turismo in alta montagna, favorendo lo sviluppo delle attività alpinistiche ed escursionistiche attraverso interventi volti a diffondere la conoscenza e la fruizione del patrimonio montano regionale e ad assicurare una corretta e sicura frequentazione della montagna.

Per questo, la Regione ha riconosciuto il ruolo e la funzione culturale e sociale svolta dal Club Alpino Italiano, di cui ha scelto di avvalersi per la promozione e diffusione dell’alpinismo, per la conoscenza e valorizzazione dell’ambiente montano e la prevenzione degli incidenti in montagna. La Giunta ha quindi provveduto a ripartire tra le Unioni e Comunità montane le risorse disponibili sul capitolo degli interventi diretti a favorire le attività del CAI.
Saranno poi le Unioni e Comunità montane, in base al seguente riparto, a trasferire alle sezioni del CAI Veneto, alle Guide alpine e agli enti interessati i contributi finalizzati a garantire l’utilizzo efficiente e in sicurezza della rete di sentieri alpini, vie ferrate, sentieri attrezzati e bivacchi fissi alpini e a sostenere interventi di sorveglianza e manutenzione.