Mister Amarone giovedì sera ospite di Virus su Rai Due

Giovedì 7 gennaio Sandro Boscaini, Presidente di Masi e Federvini, sarà il protagonista di una lunga ed originale intervista all’interno della trasmissione VIRUS – Il contagio delle idee”.

Il conduttore Nicola Porro conclude ogni giovedì il suo talk- show – in onda dalle 21.15 – con un’intervista charmant a un protagonista del mondo economico, dello sport o dello spettacolo, svelato attraverso i suoi lati più affascinanti e curiosi.

Nella puntata di questo giovedì vedremo l’imprenditore della Valpolicella Sandro Boscaini – ai più conosciuto come “Mister Amarone” per aver portato questo grande vino alla ribalta della scena enologica internazionale – farsi portavoce di un territorio e dei suoi preziosi vini, discutere di tematiche legate all’agroalimentare viste dalla sua attuale posizione di Presidente di Federvini e filtrate attraverso la sua pluridecennale esperienza in un’intervista che svelerà anche qualche inaspettata curiosità personale.

Appuntamento, dunque, giovedì 7 gennaio su Rai Due dalle 21.15.

MASI AGRICOLA:

Masi Agricola, produttore leader di Amarone, propone vini di pregio delle Venezie, utilizzando uve e metodi autoctoni, con costante aggiornamento tecnologico. È ovunque riconosciuta la sua expertise nella tecnica dell’Appassimento (le uve riposano per un lungo periodo su graticci di bambù per concentrare aromi e gusti nel vino), che usa per la produzione dei suoi cinque Amaroni (la gamma più ampia e qualificata proposta al mercato internazionale) e altri vini emblematici come il Campofiorin.

La storia di Masi Agricola è la storia di una famiglia e dei suoi vigneti a Verona, nel Veneto. Il nome deriva dal “Vaio dei Masi”, la piccola valle acquisita alla fine del XVIII secolo dalla famiglia Boscaini, tuttora proprietaria. L’azienda si è allargata con acquisizioni successive nelle migliori aree storiche di produzione delle Venezie. Tra gli altri, gestisce i più storici vigneti della Valpolicella, quelli dei conti Serego Alighieri, che dal 1353 appartengono ai discendenti del poeta Dante. Ha sviluppato progetti in Toscana, in collaborazione con Serego Alighieri, in Argentina e a Rovereto (Trento) in collaborazione con la storica azienda dei Conti Bossi Fedrigotti.

Oggi è un’azienda internazionale, che esporta i suoi vini in 97 Paesi del mondo.