L’Arena si tinge di rosa

Torna il consueto appuntamento con la manifestazione dedicata alla prevenzione del tumore al seno.

In collaborazione con Andos – Associazione nazionale donne operate al seno, e il contributo di Agsm, l’anfiteatro verrà illuminato di rosa durante tutto il weekend.

Si tinge di rosa l’Arena, e per un buon motivo: da sabato 22 ottobre l’anfiteatro verrà illuminato, grazie al contributo di Agsm, per promuovere la sensibilizzazione e la prevenzione del tumore al seno.

Torna quindi l’appuntamento ormai tradizionale con la manifestazione promossa dal Comune di Verona in collaborazione con Andos – Associazione nazionale donne operate al seno: «Un appuntamento ormai tradizionale – ha detto l’assessore alle Pari Opportunità Anna Leso – al quale nessuno vuole rinunciare dato l’alto valore sociale. Sensibilizzare alla diagnosi precoce è fondamentale ed è il primo obiettivo del fare prevenzione».

L’accensione dell’Arena avverrà alle 19 e sarà preceduta alle 17.15 dal concerto del gruppo “Chorus” sulla scalinata di Palazzo Barbieri.

Domenica 23 ottobre, dalle 9 alle 17.30, al gazebo Andos di piazza Bra sarà possibile trovare informazioni medico-sanitarie sulla diagnosi precoce del tumore al seno, avere i consigli dei radiologi e fare prenotazioni per esami senologici-strumentali da effettuarsi negli ospedali di Verona e provincia. Una possibilità offerta grazie alla collaborazione della Commissione Scientifica Andos, costituita dai medici volontari del Gruppo Senologico Veronese. Nel corso della giornata, a fronte di libere offerte, verranno distribuite piante di ciclamini e per i bambini palloncini rosa a forma di fiori ed animali.

Nella sua attività di vicinanza e supporto alle donne operate al seno, l’Andos ha affiancato numerosi progetti mirati ad arricchire le strutture sanitarie di strumentazioni, atte a migliorare il servizio offerto.

Tra i tanti progetti già attuati: la sovvenzione di 2 borse di studio una tantum per il Gruppo Senologico Veronese; una borsa di studio per un medico anatomopatologo dell’Azienda Universitaria Integrata di Verona, donazioni di varie strumentazioni agli ospedali veronesi quali poltrone per chemioterapia, sistemi di biopsia guidata; in oncologia software per postazioni multimediali e molte altre apparecchiature medico-sanitarie; al centro screening di Marzana un softwer per la tomosintesi che abbassa le radiazioni. E’ stata finanziata anche una borsa di studio per la ricerca e attuati progetti di psicologia, fisioterapici ed estetici per le donne affette da neoplasia al seno.

Il progetto 2016 di Andos, in occasione dell’ottobre rosa, sarà quello di finanziare per un altro anno una borsa di studio per un medico anatomopatologo, con lo scopo di abbassare i tempi di attesa per gli esami istologici.

L’Andos offre alle proprie associate occasioni di incontro, ma anche supporto psicolgico, assistenza con un medico legale in sede, corsi di ginnastica dolce, acquagym, canoa, trucco, acconciature e un corso sull’alimentazione.

La prevenzione e la lotta al tumore al seno non finisce con gli eventi di ottobre, mese dedicato a livello mondiale alla salute della donna. Seguiranno, nei prossimi mesi, gli incontri di informazione a cura della Commissione Scientifica dell’Andos, negli spazi delle circoscrizioni cittadine e in provincia.

Le volontarie dell’Andos sono sempre a disposizione nella loro sede di via Santa Chiara 14 a Verona; a Colognola ai Colli in via Montanara 36 e a Villafranca in via Rinaldo 9.

Per informazioni è possibile chiamare la sede Andos di Verona ai numeri 0458009334 e 3483227312 o visitare il sito www.andosverona.com.