La 5^ edizione del concorso pianistico internazionale Città di Verona

Domenica 9 ottobre il Palazzo della Gran Guardia ospiterà la prova finale del Verona International Piano Competition, la prestigiosa competizione che ogni anno porta nella nostra città i più talentuosi pianisti da tutto il mondo.

Torna a Verona la 5^ edizione del Verona International Piano Competition (VIPC), il concorso pianistico internazionale, nato nel 2011 per commemorare la figura di Franz Liszt nel bicentenario della nascita.

Sono ben 112 i pianisti che, da ogni parte del mondo, hanno chiesto di partecipare al contest: dopo le preselezioni, che ha selezionato 52 partecipanti, il concorso è quindi strutturato in tre diverse prove: una selezione che si effettuerà all’Auditorium “Nuovo Montemezzi” del Conservatorio di Musica di Verona il 6 e 7 ottobre, seguita, il giorno dopo, dalla semifinale, che si svolgerà in Gran Guardia, sede in cui avrà luogo anche la finale domenica 9 ottobre, alle ore 17.

Le prove saranno vagliate dalla Commissione Giudicatrice, che quest’anno sarà formata da importanti musicisti del panorama musicale internazionale, a cominciare dal presidente, il pianista inglese Leslie Howard, dal fondatore e direttore artistico della manifestazione, Roberto Pegoraro, dalla pianista cinese Jin Ju e dai pianisti Epifanio Comis, Virginio Pavarana ed Edoardo Strabbioli.

Ci sarà inoltre il Comitato d’Onore a ricordo del pianista Aldo Ciccolini. Tra i riconoscimenti previsti, per un ammontare totale di 12 mila euro, ci saranno il Premio Città di Verona, con una dotazione di 5 mila euro più recital per importanti Enti e Associazioni Musicali in Italia e all’estero e la registrazione di un disco, seguito dal secondo premio di 2 mila euro e dal terzo premio di1.500 euro. A questi si aggiungono il Premio Speciale “Giuseppe Castellarin” di mille euro, il Premio Speciale “Luciano Tatò” di 1.500 euro per la migliore esecuzione di un’opera di autore romantico, il Premio Speciale “Peppino Milani” di mille euro per la migliore esecuzione di una Sonata di Beethoven, il Premio Speciale di euro 500 per la migliore esecuzione di un’opera del ‘900 storico e il Premio Speciale “Enrico Paganuzzi” di 500 euro per il più giovane tra i finalisti.

«Una manifestazione di altissimo livello – ha spiegato il consigliere comunale Rosario Russo – che in pochi anni ha ottenuto un importante riconoscimento a livello internazionale, con numeri in crescita sia per quanto riguarda le adesioni, l’entità dei premi e la visibilità. Un’occasione imperdibile per valorizzare il talento dei giovani, incoraggiare l’arte anche tra i ragazzi di Verona e promuovere la musica nella nostra città».