“Giustizia e Pace si baceranno”, arriva la 5^ Edizione del Festival Biblico

Dall’esegesi biblico-artistica del Salmo 85 al ritratto di padre Matteo Ricci, ambasciatore dell’amicizia nella Cina dei Ming, alla lectio sulla misericordia nel poema dantesco a cura del nostro vescovo mons. Giuseppe Zenti. E ancora, dalla mediazione civile come forma di giustizia alternativa al processo, al lavoro dei giovani talenti come luogo di rinnovate relazioni sociali: dal 26 aprile Giustizia e Pace si racconteranno alla città con altre sette proposte di avvicinamento alla rassegna biblica di maggio.

Proseguono gli incontri di avvicinamento alla quinta rassegna sulle Scritture promossa dalla Diocesi di Verona – Vicariato Episcopale per la Cultura l’Università e il Sociale, in collaborazione con Diocesi di Vicenza e Società San Paolo, nonché il patrocinio del Comune di Verona e il sostegno di numerosi enti e associazioni cittadine, che esattamente tra un mese (il 19 maggio) inaugurerà nell’auditorium della Gran Guardia.

Dopo il successo ottenuto alla prima cittadina dello spettacolo «Dio nostra madre. I volti della misericordia», a cura della Compagnia teatrale GardArt (tenutosi venerdì scorso nella basilica di S. Fermo), da martedì 26 aprile a venerdì 13 maggio, il Festival Biblico tornerà a spiegare il tema estratto dal Salmo 85, 11 – Giustizia e pace si baceranno – con altri sette appuntamenti.

  1. LITIGATIO SORORUM. PROCESSO IN PARADISO

Martedì 26 aprile, ore 20.30, chiesetta di Santa Maria della Giustizia Vecchia, via S. Procolo.

Una lettura a due voci sull’iconografia del Salmo 85 a cura di don Antonio Scattolini, direttore di Karis – Pastorale per l’Arte Sacra della Diocesi di Verona e suor Grazia Papola, biblista, che proporranno un’esegesi artistica e biblica del tema guida, partendo dal Libro d’Ore di Caterina di Clèves, realizzato nelle Fiandre nel 1440, il quale riproduce Il Processo in Paradiso di San Bernardo di Chiaravalle. Il santo immaginò le virtù citate nel salmo (Misericordia e Verità, Giustizia e Pace) come quattro sorelle impegnate in una disputa istituita in cielo dinnanzi alla Trinità.

  1. MATTEO RICCI. AMICIZIA E RAGIONE

Venerdì 29 aprile, ore 18, Episcopio della Curia (Sala dei Vescovi), piazza Vescovado

Lectio magistralis di padre Gianni Criveller, missionario del Pime-Pontificio Istituto Missioni Estere, sulla figura del gesuita marchigiano che tra il XVI e XVII costruì il primo ponte di dialogo culturale tra l’Europa rinascimentale e la Cina dei Ming. Criveller, al pari di Ricci sinologo e teologo, attivo nella “Grande Cina” da oltre venti anni dove oggi è docente e ricercatore presso l’Università Cinese di Hong Kong svelerà gli elementi di attualità del grande evangelizzatore (per il quale è in corso al causa di beatificazione) nella Cina contemporanea. L’incontro è organizzato da Officina Contemporanea con il contributo di Fondazione G. Zanotto.

  1. FESTA DI PRIMAVERA. PIATTO BIBLICO

Lunedì 2 maggio, ore 19, Gran Guardia (tradizionale cena organizzata da Arte in Tavola)

  1. TEUTERIA E TOSCA. UN CAMMINO DI LIBERTÀ

Mercoledì 4 maggio, ore 20.45, Auditorium Santi Apostoli, vicolo Dietro S.S. Apostoli

Presentazione del cortometraggio sulla vicenda delle due sante, per la regia di Enzo Rapisarda con la partecipazione della storica dell’arte Paola Pisani e Martino Signoretto, referente diocesano del Festival. Seguirà visita al sacello della chiesa dedicato alle due testimoni di perdono e misericordia nella Verona del III secolo d. C.

  1. IL MEDIATORE COSTRUTTORE DI PACE

Giovedì 5 maggio, ore 17.30 – Episcopio della Curia di Verona, Sala dei Vescovi

Tavola rotonda sul conflitto e la riconciliazione fra messaggio biblico e legislazione con: Fabio Felicini, responsabile Organismo di Mediazione Medyapro, don Martino Signoretto, biblista; Alberto Tedoldi, docente del Dipartimento Scienze Giuridiche Università di Verona; Gianfranco Gilardi, già presidente Tribunale di Verona; avvocato Elisa Fichera, presidente Ass.A.Me.F; Rolando Curzi, Comunità di S. Egidio

  1. LECTIO E CONCERTO SULLA MISERICORDIA IN DANTE

Lunedì 9 maggio, ore 18, chiesa Santi Apostoli, vicolo Dietro S.S. Apostoli.

Un evento straordinario organizzato dalla Società Dante Alighieri di Verona: reading musicale articolato in due momenti (“La Bibbia in musica”, con esecuzione di brani di J.S. Bach e altri compositori coevi, e “Dante in musica”, esecuzione in prima mondiale di composizioni del veronese Dionigio Canestrari) introdotti da mons. Giancarlo Grandis, già Vicario per la Cultura della Diocesi veronese e seguiti da una lectio di mons. Giuseppe Zenti sulla Misericordia nella Divina Commedia. Partecipano il Sindaco Flavio Tosi e mons. Ezio Falavegna, parroco dei Santi Apostoli, Fiorenza Canestrari, erede del compositore Dionigio.

  1. (A voi non piacerebbe) FARE UN LAVORO VERO

Venerdì 13 maggio, ore 17. 30, presso 311 Verona, lungadige Galtarossa, 21

Conversazione su giovani del terzo millennio e occupazione per riscoprire il nesso tra giustizia e dignità umana negli ambienti di lavoro. La Fondazione Edulife porterà la propria esperienza al fianco dei giovani, volta a far riconoscerne il proprio talento, trovare spazi di sperimentazione, connettersi con relazioni vere. Con le testimonianze di Dario Pegoretti, artigiano e Simone Sntagata, giovane imprenditore.

Questa quinta edizione veronese della kermesse biblica, che richiama allo sposalizio tra virtù e dimensioni umane e sociali (Giustizia e Pace) che più scomodano, interrogano, inquietano l’uomo dei nostri tempi,  «sarà come un ricco buffet di proposte, dal quale ciascun uomo e donna, credente e non, cristiano, ebreo o musulmano, potrà attingere il nutrimento più adatto alle proprie esigenze», spiega il Vicario Episcopale per la Cultura della Diocesi di Verona Martino Signoretto, referente diocesano del Festival. «Chi vorrà accostarsi all’evento gradualmente, troverà stuzzicanti “assaggi” in alcune anteprime in programma già da questa settimana. E chi cercherà uno spunto più “sostanzioso” lo troverà nell’intervento di ospiti del mondo politico istituzionale, accademico, giornalistico, accomunati dall’elevata capacità di creare dibattito o da un’esperienza personale di pace e misericordia di cui saranno invitati a offrire testimonianza diretta». Un progetto culturale in costante crescita, «anche grazie al rinnovato interesse dei cittadini che sempre più numerosi desiderano prestare le proprie mani al servizio del Festival e delle associazioni e professionisti del territorio (e non) che ogni anno ispirano contenuti nuovi, attuali e di interesse collettivo, tradotti nei diversi linguaggi dell’arte, architettura, musica, della meditazione e persino della tavola, «complice la storia e conformazione territoriale di Verona, un museo a cielo aperto, ricco di tesori da scoprire e condividere con tutti».

Traguardo che ha convinto il Festival scaligero a creare una pagina Facebook dedicata,  www.facebook.com/festivalbiblicoverona/, per condividere gli eventi e proseguire i dibattiti avviati negli spazi fisici del festival. Per un Festival sociale, ma anche social, anche in questo al passo con i tempi.