Forza Nuova a Fontana: “Ministro dove sei?”

Forza Nuova attacca il ministro Fontana, sulla scia delle polemiche montate dopo l’apparizione dell’ex parlamentare Vladimir Luxuria alla prima puntata di Alla lavagna su Rai3. Il noto personaggio ha cercato di spiegare ai giovani studenti ospiti del programma la differenza di genere, scatenando le ire di Lega, Fratelli d’Italia e Popolo della Famiglia.

Colpa del ministro veronese sarebbe – nel testo del comunicato della formazione – di aver dato un commento “esile e telegrafico” alla vicenda, definita nel comunicato “spregevole e inopportuna”. Sulla pagina del politico infatti il post riprende l’articolo del Giornale corredato da un laconico interrogativo “Non avevano altre persone da mandare?”.

“Essere cattolici anzitutto impone la famosa massima, che per noi è imperativa, “Sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno” chiosa il segretario provinciale di Forza Nuova, Pietro Amedeo: “L’ordine naturale esiste e non è un’opinione per chi si professa cattolico e la sua azione politica là dove ne ha la facoltà deve potersi riconoscere in modo inequivocabile”. 

Ci aspettiamo un pur tardivo intervento a gamba (ovviamente, ndr)  tesa – conclude Amedeo rivolgendosi al titolare del dicastero per la Famiglia – non si preoccupi se le fischieranno una ammonizione, giacché lo sappiamo bene – lei e pure noi – che il “democratico pensiero unico” non ammette defezioni, soprattutto da chi oggi occupa incarichi pubblici, e i tribunali sono ormai pieni di fascicoli a carico di chi osa affermare l’ovvio ma la esortiamo a fare il cattolico, e colpisca duramente queste visioni ideologiche unilaterali che portano a nefandezze come quelle purtroppo viste in una televisione pubblica e che hanno visto fare scempio dell’innocenza di bambini incolpevoli e non meritevoli di tale scellerata decisione.”