Cottarelli atteso al Quirinale, Di Maio rilancia per il Governo

Il premier incaricato questa mattina salirà al Colle per incontrare nuovamente il presidente della Repubblica dopo il giallo di ieri. Poche ore per capire se Cottarelli scioglierà o meno la riserva e se ci sarà la tanto attesa lista dei ministri. Intanto il leader del M5S fa un passo indietro sull’impeachment e si dice pronto a ritrattare. Salvini vuole il governo, anche fra tre mesi.

«Siamo pronti a rivedere la nostra posizione, se abbiamo sbagliato qualcosa lo diciamo, ma ora si rispetti la volontà del popolo perché noi l’Italia la vogliamo salvare. Una maggioranza c’è in parlamento, fatelo partire quel governo, basta mezzucci perché di governi tecnici e istituzionali non ne vogliamo». Queste le parole di Luigi Di Maio che proprio nella mattinata in cui è atteso Carlo Cottarelli al Quirinale per l’incontro col Presidente della Repubblica, torna all’attacco facendo sì un passo indietro sull’impeachment, ma ribadendo la volontà e rivendicando il diritto di governare.

«Per quanto riguarda l’impeachment – ha aggiunto Di Maio – prendo atto che Salvini non lo vuole fare e ne risponderà lui come cuor di leone ma purtroppo non è più sul tavolo perché Salvini non lo vuole fare e ci vuole la maggioranza».

Nel frattempo fonti vicine al Quirinale smentiscono il passo indietro di Cottarelli: «Ha semplicemente bisogno di più tempo per approfondire alcuni nodi legati alla lista e nessuno ha parlato di rinuncia all’incarico». Il premier incaricato dovrebbe sciogliere la riserva in mattinata e indicare la lista dei ministri.

«Non so che governo nascerà – ha detto Matteo Salvini – ma ci hanno impedito di fare un governo che rappresenta 17 milioni di italiani. Io volevo essere il ministro dell’Interno per riportare un po’ di sicurezza ad esempio approvando una legge sulla legittima difesa. In ogni caso al governo del Paese ci andiamo. Dovremo aspettare un mese, tre, ma ci andremo».

Nel dibattito fra le parti è intervenuta anche Giorgia Meloni che su Facebook ha scritto: «Una maggioranza in Parlamento c’è, ed è formata da M5s e Lega: Era pronta a fare un governo e aveva stipulato un contratto di governo. Noi siamo stati critici però arrivati a questo punto siamo anche disponibili a rafforzare quella maggioranza con FdI, perché crediamo che bisogna fare tutto quello che c’è da fare in questo momento per tirare fuori l’Italia dalla situazione di caos nella quale rischia di gettarsi. Presidente, ci rifletta perché non avremo molto altro tempo».