Congresso sulle famiglie, il Governo vuole togliere il logo
Palazzo Chigi marca così la presa di distanza dall’iniziativa prevista a fine marzo a Verona e organizzata da associazioni conservatrici, sotto l’egida del Ministro Fontana.
La revoca dell’utilizzo del logo della Presidenza del Consiglio dei ministri per il Congresso mondiale delle famiglie arriva dopo che, nei giorni scorsi il governo aveva già fatto sentire la sua freddezza nei confronti dell’evento: «Si tratta di una iniziativa autonoma del ministro per la Famiglia Lorenzo Fontana – si leggeva in una nota di Palazzo Chigi – attraverso procedure interne agli uffici e che non hanno coinvolto direttamente la Presidenza del Consiglio».
Non sono mancate le reazione politiche dopo la decisione di revocare il logo, la deputata dem veronese Alessia Rotta, scrive «la decisione della Presidenza del Consiglio dei Ministri di ritirare il logo al Congresso delle Famiglie di Verona è una vittoria non solo del Pd, che insieme alle opposizioni al Senato aveva presentato una mozione in tal senso, ma di tutte le cittadine e i cittadini democratici che credono nel rispetto della Costituzione». «Nessun riconoscimento, nessuno spazio», fa eco Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana, «a chi vuole riportare la condizione delle donne del nostro Paese al Medioevo»
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