Caso Curva Sud, la società si dissocia

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Oggi è arrivato il comunicato ufficiale della società Hellas Verona

Non si placa la polemica sul video apparso qualche giorno fa su una pagina Facebook, diventato immediatamente virale, in cui il coordinatore di Forza Nuova Luca Castellini, dal palco allestito all’interno dello stadio Bentegodi per la festa della Curva Sud, lo scorso 1 luglio, avrebbe indicato Adolf Hitler come il “garante” della festa stessa. Frase seguita poi da un’accorata risposta dal pubblico con la canzone che intonava: “È una squadra fantastica, una squadra fatta a svastica, che bello è… Allena Rudolf Hess!”.

Numerose le reazioni da tutta Italia. Oggi è arrivata anche quella dell’Hellas Verona.

Così cita il comunicato stampa ufficiale della società di via Francia:

L’Hellas Verona FC, in merito alle parole di Noemi Di Segni (presidente UCEI) e Bruno Carmi (presidente della Comunità Ebraica di Verona), nel dissociarsi da quanto accaduto durante la manifestazione “Festa della Curva Sud”, vuole precisare che si è trattato di un evento autogestito e non di diretto controllo e competenza del club. Siamo altresì convinti che si tratti di un comportamento isolato, sia pur deprecabile, che non rappresenti la nostra tifoseria. A tutela ed a sostegno del nostro club ci preme rilevare come la nostra Società negli ultimi anni abbia messo in atto numerose azioni e campagne di sensibilizzazione finalizzate a condannare ogni forma discriminatoria e potenzialmente lesiva di ogni diritto costituzionalmente garantito e come in tale prospettiva sempre agiremo“.

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