Bruxelles sotto attacco

Aggiornamento delle 13:01. L’ISIS rivendica gli attentati a Bruxelles. Dunque cinque le esplosioni, due all’aeroporto Zaventem e tre alla stazione Maelbeek , che hanno provocato il riversamento delle persone in strada e sui marciapiedi. Si torna comunque ad una calma relativa.

Aggiornamento 12.37. François Hollande interviene richiamando il legame tra Belgio e Francia. Riconferma il controllo alle frontiere e il rinforzo di tutte le forze dell’ordine in tutti i nodi stradali e aeroportuali. Richiama dunque all’unità, quella europea, ma anche a quella mondiale, nonchè a tutti i Paesi che vogliono agire contro il terrorismo. “La coesione e la solidarietà (oggi con il Belgio, ieri con la Francia) sono indispensabili.”

Aggiornamenti delle 12.16. Identificato un fuggitivo. Il ricercato si chiamerebbe Najim Laachraoui alias Soufiane Kayal. Il sospettato sarebbe stato visto 2 giorni prima degli attentati a Parigi in compagnia di Salah Abdeslam. Il bilancio provvisorio sarebbe al momento di 55 feriti e 15 morti, almeno per quanto riguarda la stazione metro Maelbeek. Si attendono chiarimenti per la situazione all’aeroporto.

Aggiornamenti delle 12:07: Una terza bomba sarebbe stata trovata inesplosa all’interno dell’aeroporto di Zaventem.

Aggiornamenti delle 11.48. Il primo Ministro Belga Charles Michel convoca un vertice straordinario e annuncia lo stato d’allarme livello 4 (il più alto) annunciando la presa di misure di protezione straordinarie. Intanto la polizia sta cercando di gestire il traffico di persone che si trovano attualmente in attesa di aggiornamenti.

Aggiornamenti delle 11.28: Una testimone dichiara in diretta alla radio Bel RTL: “Eravamo nel corridoio della metro, abbiamo sentito due esplosioni fortissime e non ho avuto il coraggio di guardare. Ero nel primo vagone della metro, sono scappata verso l’esterno.”

Aggiornamenti delle 11.10: siamo connessi con la radio Bel RTL di Bruxelles. La città è blindata. Aeroporti bloccati e voli per e da Bruxelles cancellati. L’esercito scende in strada e le scuole chiedono ai genitori di non muoversi verso la scuola, poichè essa resterà chiusa fino ai prossimi aggiornamenti. Il livello d’allarme sale a 4, il più alto.

Ancora attacchi contro l’Europa. A pochi giorni dall’arresto di Salah Abdeslam in Belgio, e a poche ore dalla presa decisione per la sua estradizione, la capitale economica e finanziaria del nostro continente è sotto attacco. Non è ancora chiara la causa delle tre esplosioni, due delle quali sono state avvertite all’aeroporto di Zaventem alle 8 di questa mattina, e una poco dopo le 9 vicino alla stazione della metropolitana di Maelbeek.

È scattato così subito il piano d’emergenza, confermato stamane da Rudi Vervoort, presidente della regione Bruxelles-Capitale. 

Sarebbero 21 i morti e 35 i feriti, come confermato dalla procura federale del Belgio.