Bernhard Scholz, «le imprese italiane sono le migliori d’Europa»

Presidente di Compagnia delle Opere e responsabile della Scuola d’Impresa della Fondazione per la Sussidiarietà, Bernhard Sholz la sa lunga in fatto di piccole e medie imprese. In un’intervista a Pantheon, ha fatto il punto della situazione sul mondo delle imprese italiano, che possiede un «potenziale che deve ancora emergere».

Per lui le imprese italiane sono «le migliori d’Europa». E se a dirlo è un tedesco come Bernhard Scholz, bisognerà credergli. Presidente di Compagnia delle Opere, esperto di formazione per le imprese, Sholtz non ha dubbi quando si tratta di elencare i punti di forza delle aziende nostrane: «Le imprese in Italia sono eccellenti, quando sanno unire altissimi livelli di creatività e altissimi livelli di produttività».

Alle telecamere di Pantheon, Bernhard Scholz continua la sua analisi sul mondo dell’impresa italiano, che a suo dire ha un «grande potenziale che deve ancora emergere». Come? Facendo rete, dialogando e condividendo.

E un cambio di mentalità, se non necessario, è certamente auspicato. «Invece di guardare sempre ciò che non funziona, bisogna cominciare a dialogare con chi ce la fa e capire perché ce la fa».

Da grande esperto di formazione, Sholz ha un consiglio per gli imprenditori che si trovano ad affrontare grandi sfide ogni giorno: «Bisogna superare un po’ l’idea di un’azienda troppo padronale. Serve un’azienda in grado di guardare all’esterno, per lavorare meglio. L’impresa va intesa come un sistema aperto, che si lascia modificare dall’ambiente esterno, dai suoi clienti e dal mercato».

Nato a Müllheim, in Germania, l’attuale presidente di Compagnia delle Opere, l’associazione che ad oggi associa più di 30mila imprese sul territorio nazionale, è anche consulente di direzione e responsabile dal 2003 della Scuola d’Impresa della Fondazione per la Sussidiarietà, rivolta in particolar modo alle piccole e medie aziende.

Di seguito, la video intervista realizzata da Pantheon.