Alternanza scuola-lavoro, una tavola tematica per discuterne

La novità resa permanente dalla legge 107/2015 e obbligatoria per tutti gli studenti italiani sarà il tema del focus organizzato da Verona Network, venerdì 21 ottobre, dalle ore 12.00 alle 14.00,  presso la sede dell’Ordine degli Ingegneri di Verona  (via Santa Teresa, 12), anche a fronte dei 27mila posti messi a disposizione per il prossimo anno da grandi imprese nazionali e internazionali.

Un ponte tra il mondo dell’istruzione e quello del lavoro che ha visto, tra 2015/16, coinvolti 652 mila studenti italiani (+139% rispetto all’anno scolastico 2014/15). L’incontro Alternanza scuola-lavoro: quali opportunità per le aziende veronesi?, organizzato da Verona Network, venerdì 21 ottobre, dalle ore 12.00 alle 14.00  presso la sede dell’Ordine degli Ingegneri di Verona (in via Santa Teresa 12)  entrerà nel merito dell’alternanza obbligatoria alle scuole superiori, calandola nel contesto veronese per incrociare le necessità delle scuole con le offerte di istituzioni e aziende pronte ad ospitare gli studenti.

Il convegno, che scandaglierà la novità più discussa della “Buona Scuola”, vedrà la partecipazione di Laura Parenti, referente provinciale delle attività ASL presso l’Ufficio Scolastico di Verona, Chiara Bianchini, responsabile Servizio Educativo Archivio di Stato di Verona, Massimo Castellani, segretario provinciale CISL di Verona, Pietro Scola, dirigente area anagrafica della CCIAA di Verona, Stefano Pachera, presidente dell’Accademia di Belle Arti di Verona, Mauro Pavoni, preside scuola secondaria di secondo grado Istituto Seghetti, Carlo Reggiani, consigliere Ordine degli Ingegneri di Verona.

«Questo nostro ottavo appuntamento dedicato alla scuola intende porre il focus proprio sul tema scuola – lavoro: lo scopo è rendere sempre più consapevoli le aziende (circa 3000 quelle rappresentate dal nostro Network) delle opportunità rappresentate dal fatto di poter ospitare, con logiche intelligenti e strutturate, studenti presso le sedi aziendali e, al contempo, andare incontro alle esigenze formative degli scolari e delle loro famiglie» spiega Matteo Scolari, presidente di Verona Network.

La tavola rotonda sarà l’occasione per commentare i dati nazionali presentati il 18 ottobre dal ministro Stefania Giannini in merito al primo anno di obbligatorietà dell’alternanza scuola-lavoro, anche a fronte dei 27mila posti per studenti coinvolti nel progetto che saranno messi a disposizione dal prossimo anno scolastico da grandi imprese come Accenture, Bosch, Consiglio Nazionale Forense, Coop, Dallara, Eni, Fondo Ambiente Italiano, Fca, General Electric, Hpe, Ibm, Intesa Sanpaolo, Loccioni, McDonald’s, Poste Italiane e Zara.

In questo primo anno, le imprese sono state in testa nella disponibilità a impiegare gli studenti (36,1% dei casi) e l’agevolazione prevista dalla legge di bilancio che opera sotto forma di sgravio contributivo per le aziende che abbiano percorsi di alternanza attivi, potrebbe disegnare quel trampolino verso il mondo del lavoro, tanto auspicato dalla riforma. Non mancano però i nodi da sciogliere come ha sottolineato l‘indagine promossa da Cgil, Flc Cgil e Rete degli Studenti Medi e realizzata dalla Fondazione Di Vittorio che mostra come i risultati non possano ancora dirsi omogenei tra nord e sud, e soddisfacenti a livello formativo.

Criticità e opportunità del modello verranno analizzate durante l’incontro Alternanza scuola-lavoro: quali opportunità per le aziende veronesi?  attraverso le esperienze dirette proposte dai rappresentanti del mondo della scuola e di quello delle imprese nella modalità di una tavola rotonda aperta alla cittadinanza.

Verona Network, realtà associativa permanente che conta 58 soci istituzionali, nel corso del 2016 si è fatta e si farà promotrice di un ciclo di dieci appuntamenti a cadenza mensile finalizzati a condividere idee, progetti, iniziative di carattere generale e/o ispirate a macrotemi generali proposti dalla Carta di Verona, il documento presentato ufficialmente da Verona Network il 18 giugno 2015 in Cascina Triulza, presso il sito dell’Esposizione Universale.