Alessandra Kersevan al Tommasoli, Forza Nuova minaccia l’impedimento

Sale la tensione in vista dell’incontro previsto per lunedì 18 febbraio, ore 20.45, al Centro Tommasoli di Borgo Venezia. All’incontro, promosso su Facebook e organizzato da Potere al Popolo Verona, PCI – Sezione Arnaldo Petrone e PRC Verona Festa in Rosso, parteciperà la ricercatrice storica goriziana Alessandra Kersevan, specializzata in storia e cultura del Friuli-Venezia Giulia e del confine orientale nella prima metà del XX secolo. Forza Nuova, con un comunicato stampa diffuso oggi, minaccia l’impedimento dell’incontro qualora non fosse il Comune di Verona a ritirare la disponibilità della sala.

Si  intitola “Io ricordo…tutto” l’incontro organizzato per lunedì 18 febbraio, ore 20.45, al Tommasoli. Sulla pagina Facebook dedicata all’evento, gli organizzatori, tra cui Potere al Popolo di Verona, hanno motivato le ragioni del convegno al quale è attesa come ospite Alessandra Kersevan, saggista e ricercatrice storica nata a Monfalcone, nel goriziano, nel 1950, che da anni si dedica allo studio della storia del Novecento delle terre del confine orientale. Coordinatrice della collana “Resistenza storica” delle edizioni Kappa Vu e curatrice del sito di informazione storica, la Kersevan è spesso criticata da storici accademici, associazioni legate al mondo degli esuli istriani, esponenti politici di destra con l’accusa di revisionismo storico sulla tragedia delle Foibe.

E’ la stessa Kersevan a ripetere spesso nelle sue conferenze che «la vicenda delle Foibe va analizzata nel complesso, in un arco temporale più ampio e che gli italiani devono venire a conoscenza che durante la Seconda Guerra Mondiale, l’Italia si è comportata nei confronti della Jugoslavia come uno stato aggressore, occupatore e sterminatore di intere popolazioni».

«Ogni 10 febbraio assistiamo ad una vera e propria sospensione della democrazia, con brutali attacchi verbali, nella direzione di chi, come noi, cerca di riportare il dibattito e il ricordo sui fatti che hanno determinato le vittime delle Foibe, arrivando anche a criticarci con l’appellativo di negazionisti» aveva commentato la storica goriziana il 9 febbraio 2017 nella sala stampa di Montecitorio in occasione di una conferenza indetta dalla deputata di Sinistra Italiana Serena Pellegrino.

 

Questa mattina, con un comunicato stampa diffuso alle testate veronesi, Forza Nuova, con gli esponenti Luca Castellini e Pietro Amedeo, hanno dichiarato la loro posizione nettamente contraria alla presenza della storica a Verona e minacciato di impedire lo svolgimento della conferenza qualora il Comune di Verona non ritirasse la disponibilità della sala.

«È vergognoso ed inaccettabile che uno spazio comunale venga concesso ad una sedicente storica che va ripetendo che “nella foiba di Basovizza non è mai stato infoibato nessuno” e che invece è “tutta propaganda. – si legge nella nota di Forza Nuova – O il Comune revoca la concessione di quella sala o ci penseranno i Patrioti ad impedirlo!».

Il video messaggio di Castellini