Al Giarol Grande arriva il Sunday Market, Verona come una piccola Berlino

L’appuntamento è per domenica 20 maggio al Parco Giarol Grande di Porto San Pancrazio dalle 11 alle 19. L’associazione RiVer, dopo aver risvegliato, lo scorso 8 aprile, i Giardini di via Mozambano con l’arte, la musica e anche l’enogastronomia, ora punta i riflettori della cura sugli spazi del grande parco urbano che abbiamo a pochi passi dalla città. Gli ingredienti? Per tutta la giornata mercatini vintage e handmade, un’area dedicata ai bambini con laboratori sulla biodiversità, un ampio corner dedicato a prelibatezze enogastronomiche (anche vegan) e poi un fitto programma di concerti live. La manifestazione ha il patrocinio della 7ª Circoscrizione.

Dopo aver fatto tappa in quarta circoscrizione lo scorso aprile, l’associazione RiVer, da tre anni impegnata nella rivalutazione di aree del veronese spesso ignorate, domenica 20 maggio per il secondo appuntamento della rassegna “Primavere Urbane” ha scelto il Parco del Giarol Grande (Via Belluno 26) . Durante l’evento, che durerà dalle 11 alle 19 e sarà a ingresso libero, i più piccoli potranno affrontare, divertendosi, il tema della biodiversità con un laboratorio organizzato dall’associazione Biosphaera. Particolarmente ricco il programma musicale che accompagnerà l’intera giornata e che vedrà anche la partecipazione di Jammangiato, un format di eventi nato a Verona che promuove serate musicali a base di Jam session, dove diversi musicisti, turnandosi sul palco, riescono a dare vita, ogni volta, a qualcosa di nuovo. Anche il pubblico ricopre un ruolo fondamentale ed è coinvolto nell’intero processo creativo.

Domenica non ci sarà solo piacere per le orecchie ma anche prelibatezze da assaggiare con un assortimento enogastronomico curato da alcune realtà del territorio come Zazie con le sue proposte vegetariane e il meglio della cucina veneta del Bacaro.
Dulcis in fundo: il mercatino. Quasi una ventina gli espositori che, con le loro creazioni handmade o le loro selezioni uniche di oggettistica vintage, daranno un sapore unico e originale al Sunday Market.

Rivalutare spazi poco sfruttati grazie alla luce di iniziative dal profilo culturale: questa la chiave con cui vanno letti gli eventi che l’associazione RiVer ha promosso, anche in passato, in diverse location del centro storico. L’ultimo, in ordine di tempo, lo scorso 8 aprile ai Giardini di Mozambano con la partecipazione di artisti locali, installazioni, musica e laboratori nel segno di un’attenta collaborazione con il tessuto associativo locale. Quest’anno il focus della realtà è tutto sui quartieri: dopo Santa Lucia, questa volta è il turno di San Michele Extra e, per finire, a giugno, un appuntamenti dal profilo culturale a Villa Scopoli (Avesa).

RIVER, IN BREVE:
L’associazione, giovane per nascita e per età media dei suoi membri (tutti under 35), realizza eventi di carattere ricreativo-culturale in luoghi dimenticati o poco utilizzati della città per promuovere contaminazioni e riconquistare gli spazi, innovandoli. RiVer è un nome inclusivo come l’approccio dell’associazione verso i suoi obiettivi, un nome che contiene l’idea di ri-valutazione e ri-nascita, ma anche di una primavera che sboccia dalle iniziative virtuose. RiVer è il fiume, l’Adige, ma anche la metafora della connessione che, da una piccola sorgente, arricchendosi strada facendo, riesce a giungere al mare, sfiorando sempre più luoghi.