A Verona i ragazzi che non studiano o lavorano sono oltre 2.000

Li chiamano  ‘Neet’:  sono i ragazzi che non studiano e non lavorano. Alcuni sono ancora più a rischio, con scarsa solarizzazione e gravi problemi familiari e sociali. Una realtà difficile che, a Verona, conta oltre 2.000 ragazzi. Va in loro aiuto la campagna di sensibilizzazione “Sono Matteo, e ci conosciamo” che, da oggi e per tutto il 2019, raccoglierà fondi a favore dei ragazzi in difficoltà – Neet (Not in Education, Employment and Training).

Le risorse raccolte saranno destinate alla Cooperativa veronese Energie Sociali, per la realizzazione di un tirocinio trimestrale per 7 giovani, un’opportunità formativa gratuita per 14 e un anno di accoglienza abitativa per 4. La Cooperativa è impegnata da anni nella promozione di progetti che aiutano i giovani più vulnerabili a raggiungere l’autonomia personale, lavorativa e abitativa. E’ possibile contribuire alla campagna effettuando: una donazione sul sito www.energiesociali.it, dedicando il 5×1000 a Energie Sociali (n. 03784010237) o acquistando i biglietti della lotteria di beneficenza dedicata. Fondi saranno inoltre raccolti all’aperi-pizza sociale del prossimo 22 gennaio e alla corsa per i Matteo della città, in programma a primavera 2019. Tutte le informazioni sul sito www.energiesociali.it.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina dall’assessore ai Servizi sociali Stefano Bertacco insieme ai rappresentanti della Cooperativa Energie Sociali Chiara Castellani e Cristiano Bolzoni.

“In ‘Matteo’ vengono identificati tutti quei ragazzi in difficoltà che, abbandonati gli studi e senza un lavoro – precisa Bertacco –, non riescono ad avviare da soli un preciso percorso di crescita. Realtà umane e sociali complesse, che necessitano di una guida in grado di accrescere la fiducia in sé e negli altri. Per questo, sostenere l’attività di Energie Sociali significa lavorare con loro alla costruzione di un domani per tanti giovani che, oggi, non credono più in nulla”.