Attentato Sri Lanka, solidarietà di Sboarina

via almirante a verona dichiarazioni di sboarina
Federico Sboarina

Il primo cittadino esprime solidarietà alla comunità cingalese presente a Verona. Giovedì fiaccolata davanti al municipio.  

In seguito ai tragici aventi accaduti in Sri Lanka nel giorno di Pasqua, che contano ad oggi 321 morti e 500 feriti, arriva la dichiarazione del sindaco di Verona, Federico Sboarina: «Sono giorni molto tristi questi, anche per la nostra città, dove la comunità cingalese è una delle più numerose. Ho parlato con il loro rappresentante Mahamalage Dikson, che è anche mediatore culturale per il Comune, per comunicare la vicinanza dei veronesi alla loro comunità e al loro paese duramente colpito.»

Giovedì 25 aprile alle ore 19 si terrà una fiaccolata sulla scalinata di Palazzo Barbieri per commemorare le vittime della strage, che nelle ultime ore è stata rivendicata dall’Isis. Il gruppo terroristico, dalle prime indiscrezioni, pare abbia agito per vendicare la strage nelle moschee di Christchurch (Nova Zelanda) del 15 marzo scorso in cui morirono 50 persone.

«Siamo vicini al dolore delle famiglie — continua Sboarina —, quanto è accaduto in Sri Lanka nel giorno di Pasqua è un vile gesto di insensata violenza. Un colpo basso alla pacifica convivenza delle confessioni religiose e una barbarie nei confronti della chiesa cattolica. Un attentato che in pochi minuti ha insanguinato tutto il Paese, causando un numero spropositato di vittime tra persone inermi e indifese, tra fedeli e turisti.»

«Le immagini delle stragi — conclude il sindaco — non possono che lasciare sdegnati e sgomenti, tanta crudeltà è inimmaginabile. Di fronte a una comunità in lacrime e al rinnovato timore di attentati, Verona ribadisce ancora una volta la propria condanna ad ogni forma di violenza e di intolleranza».