Attentato di Strasburgo: il racconto di un giovane veronese

“Il centro di Strasburgo è tutto bloccato. Noi ieri sera dovevamo andare proprio in centro per cena, ma fortunatamente siamo stati avvisati prima di uscire”. Queste le parole di Alexandro Todeschini, giovane veronese che si trova proprio nella cittadina francese per una visita organizzata all’Europarlamento. Ieri sera, però, un attentato ai mercatini di Natale, rivendicato dall’Isis, ha tolto la vita a tre persone portando il caos a Strasburgo.

È tornato a scorrere sangue e terrore per le vie della Francia. Ieri sera la quiete pre-natalizia che avvolgeva i mercatini di Strasburgo e i suoi visitatori è stata infatti squarciata da alcuni spari esplosi da un 29enne, militante dell’Isis, segnalato dalla polizia come “radicalizzato”, ma conosciuto alle forze dell’ordine solo per aver commesso in passato reati comuni. Tre i morti certi, una dozzina i feriti. Ora è caccia all’uomo, che sembra sia fuggito a bordo di un taxi.

A raccontarci gli attimi di paura vissuti ieri, Alexandro Todeschini, veronese di San Pietro in Cariano, che si trovava insieme ad altri tre giovani veronesi a Strasburgo per una visita organizzata dal gruppo dei giovani della Lega di Verona e del Veneto al Parlamento Europeo: “Ora ci troviamo ancora qui perchè sono tutti fermi. Noi ieri sera dovevamo andare in centro per la cena e ci hanno avvisato prontamente i portavoce dei Parlamentari che ci hanno detto di rimanere in hotel e di non muoverci. È intervenuta tutta la struttura della Lega che ha voluto sapere come stavamo e hanno mandato un’auto della polizia davanti all’hotel per presidiarlo, quindi abbiamo seguito la situazione da lì” racconta Alexandro.

“In centro erano tutti spaventati e la polizia ha bloccato tutto, anche stamattina è tutto fermo. Tanti turisti se ne stanno andando per paura”- continua Alexandro, che poi si sofferma sulla scia degli attentati che in questi ultimi anni hanno afflitto l’Europa e soprattutto la Francia – “Eravamo e siamo tutt’ora preoccupati perchè non è possibile che succedano ancora queste tragedie. In Francia tra l’altro non è la prima volta”. Dopo lo spavento, il rientro per i giovani veronesi è vicino, ma prima, forse, riusciranno a fare ciò per cui si erano recati a Strasburgo: “Probabilmente riusciremo a fare la visita in mattinata al Parlamento, ma poi torneremo subito a casa”.

Nel frattempo su Facebook anche il Ministro per la Famiglia e le Disabilità Lorenzo Fontana ha espresso la propria vicinanza alle vittime: “Per tanti anni sono stato nella bellissima città di Strasburgo che, specialmente a Natale, diventava magica. Il mio pensiero e la mia vicinanza alla città e alle persone coinvolte, nella convinzione che alla fine vinceremo questo folle terrorismo”.