Arrestato mentre si fingeva carabiniere
Si spacciava per carabiniere per vendere in modo illecito un’auto. A scoprire la truffa di un trentenne di Bardolino i veri carabinieri che, dopo aver portato in caserma l’uomo, di professione parrucchiere, l’hanno arrestato per tentata truffa, falsa dichiarazione sull’identità a pubblico ufficiale e usurpazione di titoli.
Stava cercando di vendere in modo illecito un’auto, ma per ottenere la fiducia della gente si è finto carabiniere. A finire nei guai un parrucchiere di 30 anni che, con i militari, non aveva mai avuto a che fare. Eppure, sul suo profilo facebook, le foto marchiate con il logo dei carabinieri tappezzavano la sua bacheca e si poteva leggere che la sua specializzazione era quella di “carabiniere subacqueo“.
A scoprire la truffa sono stati i carabinieri di Bardolino che, dopo aver portato il giovane al Comando, non sono riusciti a far confessare il 30enne, il quale ha continuato a raccontare bugie fino a quando, di fronte alla domanda su chi fosse il suo comandante, ha ceduto.
L’uomo è stato quindi arrestato per tentata truffa, falsa dichiarazione sull’identità a pubblico ufficiale e usurpazione di titoli. Dopo aver passato la notte nella cella della Compagnia di Peschiera del Garda, stamattina, in tribunale, il giudice ha convalidato l’arresto e lo ha condannato a sei mesi di reclusione con pena sospesa.
In Evidenza
Raccolta differenziata: a Verona si comincia da bambini

Abbandono rifiuti a Verona, nuove regole e sanzioni più pesanti

“DifferenziaMente”: il progetto di Amia alla Domenica della Sostenibilità

Atlante dell’Acqua 2026: la fotografia di Legambiente

A “Vita in Campagna” Amia insegna il compostaggio domestico

Scatta l’Ecobonus per moto e scooter: fino a quattromila euro di contributi

Anche Verona tra i “Comuni Plastic Free” premiati a Roma

A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro






