Arrestata per resistenza agli agenti, doveva essere espulsa dal territorio nazionale
Durante gli accertamenti amministrativi e medico-sanitari necessari per dare corso alla procedura, però, la giovane ha dato in escandescenze, arrivando perfino a danneggiare la porta dell’ufficio dove era trattenuta nel frattempo e a staccarne alcuni pezzi che ha nascosto tra gli indumenti intimi, rischiando così anche di ferirsi.
Non soddisfatta, e senza smettere di insultare gli operatori, ha aggredito questi ultimi a calci e morsi, costringendo uno di loro a farsi refertare e a sottoporsi alla profilassi. A seguito di questi comportamenti, la 21enne, che ha iniziato a collezionare denunce e procedimenti penali fin da quando era ancora minorenne, è stata arrestata per resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e lesioni.
Il processo per direttissima ha avuto luogo nella mattinata odierna. Il Giudice ha convalidato l’arresto, disposto la custodia cautelare in carcere, fissando l’udienza al 23 luglio prossimo.
In Evidenza
Amia è PaperWeeker: una settimana per conoscere i “segreti” di carta e cartone

La “Domenica della sostenibilità” fa tappa in Borgo Venezia

Raccolta differenziata: a Verona si comincia da bambini

Abbandono rifiuti a Verona, nuove regole e sanzioni più pesanti

“DifferenziaMente”: il progetto di Amia alla Domenica della Sostenibilità

Atlante dell’Acqua 2026: la fotografia di Legambiente

A “Vita in Campagna” Amia insegna il compostaggio domestico

Scatta l’Ecobonus per moto e scooter: fino a quattromila euro di contributi

Anche Verona tra i “Comuni Plastic Free” premiati a Roma


















