Arpav, a Casaleone e Valeggio troppo ozono nell’aria

Sono stati resi disponibili i dati analizzati da Arpav relativi alla qualità dell'aria nelle zone di Casaleone e Valeggio sul Mincio. Elevato il tasso di ozono e polveri sottili.

Sono disponibili sul sito internet dell’Arpav (Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto) le relazioni tecniche che descrivono i monitoraggi realizzati e i risultati ottenuti per la qualità dell’aria nei territori dei due comuni.

A Casaleone la campagna di misura estiva è stata svolta dall’11 aprile al 21 maggio 2019, quella invernale dal 17 settembre al 24 ottobre 2019. Il mezzo mobile per la misura dei principali inquinanti atmosferici è stato collocato in via De Coubertin, in area residenziale vicino agli impianti sportivi.

Il monitoraggio si è svolto in due periodi che non hanno evidenziato situazioni problematiche, essendo a fine primavera e inizio autunno, due stagioni in cui le condizioni meteorologiche tendono a favorire la dispersione degli inquinanti.

Tuttavia, il confronto con la stazione di riferimento di Legnago consente di stimare che anche a Casaleone si verifichino le criticità tipiche della pianura padana, non appena le condizioni meteorologiche diventino meno favorevoli alla dispersione degli inquinanti: elevate concentrazioni di ozono in estate e di PM10 in inverno.

Infatti il confronto con le centraline fisse della rete Arpav ha consentito di stimare, nel corso dell’anno, un numero di superamenti del limite giornaliero di 50 microgrammi per metro cubo per il PM10 superiore ai 35 previsti dalla normativa.

A Valeggio la campagna di misura estiva è stata svolta dal 23 maggio al 30 giugno 2019, quella invernale dall’1 al 30 ottobre 2019. Il mezzo mobile Arpav è stato posizionato in via Baden Powell, in zona residenziale.

Il monitoraggio ha evidenziato che la maggiore criticità nel sito analizzato è rappresentata dall’ozono, nel periodo estivo. Questo inquinante mostra numerosi superamenti in tutto il territorio provinciale, e nel 2019 ha raggiunto dei livelli che non si registravano dal 2006.

Per l’ozono le concentrazioni misurate a Valeggio sono superiori a quelle delle centraline di riferimento. Anche le polveri sottili rappresentano una criticità nel periodo invernale, come tipicamente avviene in tutta la pianura padana.