Approvato all’unanimità l’inserimento del Daspo urbano

In città arriva il Daspo urbano. L’approvazione è stata votata ieri sera in Consiglio comunale che ha modificato alcuni articoli del Regolamento della Polizia urbana e del Regolamento per la disciplina dell’occupazione di suolo pubblico per attività di mimo. “Uno strumento in più per combattere i fenomeni di criminalità” ha dichiarato l’assessore alla Sicurezza Daniele Polato.

Approvate all’unanimità dal Consiglio comunale di ieri sera, con 29 voti favorevoli, le modifiche di alcuni articoli al Regolamento della Polizia urbana, per l’inserimento del Daspo urbano, e al Regolamento per la disciplina dell’occupazione di suolo pubblico per attività di mimo.

In particolare, all’interno degli articoli 67 e 67/Bis del Regolamento Polizia urbana, sono state introdotte nuove misure di prevenzione della sicurezza, con l’introduzione della possibilità di allontanamento, per 48 ore e per almeno 200 metri dal luogo della condotta illecita, e di sanzioni pecuniaria da 200 a 600 euro, nei confronti di chiunque, in violazione dei divieti imposto dalla legge, impedisca il libero e pacifico utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico, delle aree interessate da consistenti flussi turistici, con particolare attenzione al centro storico, alle zone limitrofe a musei, monumenti, istituti scolastici di ogni ordine e grado, istituti ospedalieri, parchi e spazi destinati a verde pubblico, e dell’area della Stazione Ferroviaria di Verona Porta Nuova, compresa tra piazzale XXV Aprile, via Cardinale, viale Palladio, via Nascimbeni, via Case Ferroviarie.

“Un intervento di modifica – sottolinea l’assessore alla Sicurezza Daniele Polato –, che ha richiesto un articolato lavoro di analisi sulle necessità di sicurezza di tutto il territorio cittadino. Ricordo che solo negli ultimi due mesi sono stati effettuati dalla Polizia municipale migliaia di interventi, molti dei quali sollecitati dalla cittadinanza. Una situazione che richiede azioni decise e, soprattutto, una regolamentazione che consenta alle nostre forze dell’ordine di agire con più efficacia. Oggi abbiamo uno strumento in più per contrastare sul territorio i ripetuti fenomeni di criminalità”.