Applausi e abbracci per Lucano a Locri

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L'ex sindaco di Riace Domenico Lucano all'uscita del tribunale accolto dai suoi sostenitori dopo ll'udienza del processo che lo vede imputato, insieme ad altre 26 persone, per reati legati alla gestione del sistema di accoglienza dei migranti nel centro della Locride a Locri, 11 giugno 2019. ANSA/Marco Costantino

Per l’ex sindaco confermato il divieto dimora: «Il mio non è un processo politico, ma questa storia c’entra molto».

Una folla di sostenitori ha accolto Domenico Lucano quando è uscito dal palazzo di giustizia di Locri al termine della prima udienza del processo a suo carico per i presunti illeciti nella gestione del sistema di accoglienza dei migranti a Riace. A Lucano sono stati stati rivolti applausi e grida d’incitamento. Molti, tra quanti ne attendevano l’uscita, hanno voluto abbracciarlo.

Tra quanti si sono radunati davanti il palazzo di giustizia c’erano alcune persone giunte a Locri anche dal nord Italia. Lucano, che è apparso commosso, ha ringraziato tutti per la solidarietà. L’ex sindaco di Riace, ai giornalisti, ha detto che la conferma del divieto di dimora decisa dal Tribunale del riesame «equivale ad una pena subita prima del processo». A proposito del quale ha commentato: «Ribadisco che il mio non è un processo politico. Ma questa storia c’entra molto». (Ansa)

Lucano qualche mese fa era stato accolto a Verona.