Appendino (M5s): «Tutte le famiglie benvenute a Torino»

Appendino Torino striscione

Il Comune di Torino espone uno striscione sulla facciata del Municipio.

«Tutte le famiglie, nessuna esclusa, sono benvenute a Torino». Recita così lo striscione esposto sulla facciata del Municipio di Torino in concomitanza con l’avvio, a Verona, del congresso della famiglia.

«Da tempo il Comune ha deciso di mutare la visione di un unico modello di famiglia pensando a quella pluralista – spiega la sindaca Chiara Appendino – Qui tutte le famiglie sono benvenute. Nessuna esclusa».

«Famiglie sono persone sole, anziani, zii e nipoti, figli e figlie, nonne e cugine, mariti e mogli, compagni e compagne, famiglie di nuova costituzione, ricomposte, allargate, le coppie omogenitoriali, i loro figli che la nostra Amministrazione ha deciso di riconoscere, prima in Italia», aggiunge l’assessore alle Politiche per le famiglie, Marco Giusta. «Ogni persona porta con sé la propria idea di famiglia – aggiunge – e compito di una istituzione non potrà mai essere quello di escluderne alcuni, peggio ancora ritenerne uno superiore moralmente».

Un’altra esponente del Movimento 5 Stelle era invece oggi a Verona al Congresso delle Famiglie. La senatrice Tiziana Drago si è presentata a sorpresa sul palco del Congresso, “violando” il diniego alla partecipazione all’incontro pronunciato nei giorni scorsi dal vicepremier Luigi Di Maio. «Ho ricevuto l’invito tempo fa – ha detto, accolta da un applauso – e ci ho pensato. Auspico che su questi temi ci sia un dialogo».

«Non è stato facile venire qui – ha spiegato – e voglio dire che è stata una scelta personale. Il M5s non è una realtà politica legata solo alle dichiarazioni di questi giorni, ci sono anche senatori e deputati che hanno apertura verso la famiglia tradizionale. Bisogna tutelare i diritti di tutti, e quelli dei bambini vanno al primo posto». (Ansa)