Amnesty Verona taglia il traguardo dei 60 anni

Domani, sabato 19 giugno, alle ore 10.30, saranno piantati un albero e una rosa all’incrocio tra via Pallone e Lungadige Capuleti. Un gesto simbolico, per ricordare il lungo percorso e lavoro di Amnesty International dal 1961 ad oggi.

È una ‘Rosa Banksiae’, rampicante con fiori gialli e molto rigogliosa, la pianta scelta dal Comune di Verona come omaggio della città per celebrare i 60 anni di Amnesty International. La particolare rosa di colore giallo, che diverrà un simbolo dei diritti e dell’inclusione sociale, sarà piantata sabato 19 giugno, alle 10.30, all’incrocio tra via Pallone e Lungadige Capuleti, all’inizio del piazzale Maestri del Commercio assieme a un albero “dei diritti e dell’inclusione“.

Alla cerimonia, in cui sarà inaugurata la nuova aiuola con al centro la pianta dalle infiorescenze gialle, colore sociale di Amnesty International, saranno presenti l’assessore ai Giardini Marco Padovani e la responsabile di Amnesty Verona Silvia Savoia.

Alla pianta sarà affiancata una piccola targa celebrativa della ricorrenza. Un gesto simbolico, per ricordare il lungo percorso e lavoro di Amnesty International e, soprattutto, che per far crescere i diritti umani serve cura ed impegno da parte di tutti.

«Una ricorrenza speciale – sottolinea l’assessore Padovani– che l’Amministrazione ha scelto di festeggiare con il dono di questa particolare rosa, forte e vigorosa, che si sviluppa nella sua crescita sotto forma di siepe. Per la sua collocazione abbiamo scelto l’ingresso alle porte della città, a simboleggiare l’attenzione di Verona all’inclusione e ai diritti umani e, in particolare, al grande ed importante lavoro realizzato in questi primi 60 anni di attività da Amnesty International. Un impegno che richiede l’attenzione ed il sostegno da parte di tutti, perché il mondo ha bisogno di tante persone attive per diventare un posto migliore in cui vivere».

L’impegno di Amnesty

In sessant’anni Amnesty ha raggiunto traguardi importanti. Attraverso campagne e mobilitazioni, ha ridato libertà e dignità ad oltre 50mila persone. Sessanta anni di lotte per i diritti umani di un movimento che conta oltre dieci milioni di persone nel mondo, che fa appello all’umanità di ognuno e organizza campagne per il cambiamento, per far sì che tutti possano godere di uguali diritti.

«L’iniziativa, che è aperta alla cittadinanza (si raccomanda il rispetto delle norme anti contagio, con mascherina e distanziamento), vuole idealmente invitare tutti a celebrare con noi questo compleanno. – spiega la responsabile Silvia Savoia – In questo anno così importante per la nostra storia, l’albero simboleggia bene tutta la strada fatta e quella da fare e se il pianeta ha bisogno di tanti alberi per sopravvivere, il mondo ha bisogno di tante persone attive per diventare un posto migliore in cui vivere».

L’evento di domani è supportato dall’amministrazione comunale nella persona dell’assessore Marco Padovani, il quale ha accolto con grande entusiasmo il progetto di Amnesty donando un albero di rosa gialla chiamato Banksiae.

«La location è stata scelta anch’essa dall’amministrazione la quale non a caso ha voluto come luogo della piantumazione l’ingresso alle porte della città a simboleggiare l’attenzione della città di Verona all’inclusione e ai diritti umani» conclude l’avvocato Savoia.

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