Ambulanza in Lessinia, Bigon: «La Regione deve intervenire»

«La richiesta dei sindaci della Lessinia è sacrosanta e la Regione ha il dovere di dare ascolto e di rispondere concretamente all'esigenza di avere per il territorio della Lessinia un servizio di ambulanza costante e non presente a pieno regime solo nel periodo di maggior flusso turistico». A dirlo la consigliera regionale veronese del PD…

«La richiesta dei sindaci della Lessinia è sacrosanta e la Regione ha il dovere di dare ascolto e di rispondere concretamente all’esigenza di avere per il territorio della Lessinia un servizio di ambulanza costante e non presente a pieno regime solo nel periodo di maggior flusso turistico». A dirlo la consigliera regionale veronese del PD Veneto, Anna Maria Bigon.

«Le zone carenti di medici e gli intasamenti nei Pronto Soccorso, oltre alla lontananza della zona dai grandi hub, impongono un rafforzamento almeno di questo servizio. Ci vuole coraggio solo a ipotizzarne uno smantellamento».

Tra le ultime denunce, lo scorso marzo, quella del primo cittadino di Bosco Chisanuova, Claudio Melotti, quando il mezzo ha impiegato un’ora per arrivare a destinazione e soccorrere il paziente. «La nostra croce verde, su base volontaria, opera 24 ore su 24 soltanto nel weekend, nei festivi e in estate, e l’ambulanza è dovuta partire da una delle sedi di Verona. Ma se si fosse trattato di infarto o di ischemia?», aveva scritto esasperato sui social.

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