Ama Verona domani presenta le sue “ricette” per la città

L’associazione politico-culturale, nata come lista civica a supporto della candidatura di Patrizia Bisinella, domani dalle 10.30 alle 13 a Palazzo Camozzini disegna i prossimi approdi per il futuro di Verona.

“Con la prima conferenza pubblica dell’Associazione Politico Culturale Ama Verona, nata dopo l’importante risultato elettorale ottenuto dall’omonima lista civica alle ultime elezioni amministrative, focalizzeremo l’attenzione sui temi di attualità ed economia a Verona, pensando a soluzioni praticabili, com’è nostra abitudine”. Così Patrizia Bisinella, senatrice di Fare! e capogruppo in Consiglio comunale di Ama Verona, annunciando l’appuntamento di sabato 11 novembre, dalle 10,30 alle 13, a Palazzo Camozzini (via S. Salvatore Vecchio 6, Verona).

“La formazione civica Ama Verona si è costituita come associazione libera e apartitica con l’obiettivo di dare voce alle istanze dei cittadini e delle realtà produttive del territorio, allo scopo di avanzare proposte concrete nell’interesse della città – continua Bisinella -. Quella di sabato sarà l’occasione per un confronto di idee sui progetti di maggior interesse”.

Oltre a Patrizia Bisinella, prenderanno la parola per illustrare scopi e finalità dell’associazione Floriano Rossi, presidente di Ama Verona e vicepresidente V Circoscrizione, Zeno Pescarin, segretario di AmaVerona, Paolo Meloni, consigliere comunale di Ama Verona, Massimo Galli Righi, componente del direttivo di Ama Verona.

“Dopo due mesi di grande lavoro siamo arrivati alla presentazione alla cittadinanza della nostra associazione: si tratterà di un momento di confronto e condivisone dei principali temi, ma anche l’occasione per dichiarare pubblicamente gli intenti e le proposte che Ama Verona intende perseguire nei confronti dell’amministrazione – spiega Zeno Pescarin segretario dell’associazione –   Prima su tutte, come già anticipato nella conferenza stampa di ottobre, il progetto sul traforo. Come associazione proporremo anche una scuola di amministrazione per giovani tra i 18 e 35 anni aperta a tutti dove professori e segretari comunali si metteranno a disposizione per insegnare l’ Abc della macchina comunale ai futuri giovani consiglieri, facilitando e stimolando così l’impegno giovanile in politica”.

Seguirà un dibattito aperto alla cittadinanza.