Alti Pascoli della Lessinia, Andreoli e Paternoster si congratulano con i promotori
A due giorni dal prestigioso risultato ottenuto dall’associazione temporanea di scopo Alti Pascoli della Lessinia, con l’iscrizione dell’omonimo territorio nel Registro nazionale dei territorio storici rurali, sono già tanti gli attestati di stima arrivati ai promotori. Tra questi quelli dell’onorevole parlamentare della Lega Paolo Paternoster e del collega di partito, e candidato alle prossime elezioni regionali, Marco Andreoli.
«Apprendo con grande soddisfazione l’iscrizione degli “Alti Pascoli della Lessinia” nel Registro nazionale dei paesaggi rurali storici. Un risultato eccellente, portato termine da un lavoro di squadra di tutti gli stakeholders della Montagna Veronese. Valorizzare i prodotti, il turismo, l’economia e il territorio, salvaguardandone, però, l’integrità. – afferma Paternoster – Ora la parola Passa al Ministero dell’Agricoltura, dal quale ci attendiamo fatti e non parole. Non solo sostegno economico, quindi, ma anche una particolare attenzione ai piccoli comuni, alle province e ai parchi, i quali devono collaborare fattivamente con gli enti locali, contro una burocrazia dilagante».
L’onorevole della Lega aggiunge: «Contrasto del fenomeno delle predazioni, miglioramento delle vie di comunicazione, lotta allo spopolamento e nuove opportunità di lavoro: anche questo ci aspettiamo da Roma, ora che la nostra Lessinia ha ottenuto questo importante riconoscimento. Grazie, infine, ai protagonisti di questo dossier e al loro coordinatore, Giuliano Menegazzi».
«Mi complimento per il grande risultato ottenuto dal progetto Alti Pascoli della Lessinia grazie al quale finalmente il Paesaggio Rurale della Lessinia è stato registrato nel Registro nazionale dei paesaggi storici rurali. Un risultato – commenta il candidato alle regionali Marco Andreoli – importante che permetterà di valorizzare il turismo della nostra Lessinia ma non solo , anche l’economia, i suoi prodotti e tutto il territorio non dimenticando però di salvaguardare l’integrità dello stesso».
«Mi complimento in particolarmente con il il Presidente del GAL Baldo Lessinia Ermanno Anselmi, con il coordinatore del progetto, Giuliano Menegazzi – conclude Andreoli – e con tutti coloro che hanno creduto in questo progetto che valorizza le nostre montagne. Questo progetto dimostra l’importanza di fare rete per il bene del nostro territorio e di chi ci vive e lavora».
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