Alloggi per universitari a Verona: le proposte dell’amministrazione
In merito alla questione relativa agli alloggi per gli universitari veronesi, la vicesindaca Barbara Bissoli ha illustrato le iniziative da proporre e valutare per colmare, quanto prima, il deficit tra numero di studenti e alloggi a loro disposizione, a prezzo calmierato. A oggi l’offerta di alloggi da parte di ESU (l’Agenzia Regionale per il Diritto allo Studio Universitario) non arriva infatti a soddisfare la metà della domanda, a fronte infatti di circa novecento studenti che hanno i requisiti per un alloggio a prezzo convenzionato, sono 438 i posti letto disponibili.
L’obiettivo è diminuire quanto prima questo gap, coinvolgendo le istituzioni pubbliche competenti a tutti i livelli, ma anche i privati interessati a fare parte di questa importante partita.
LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni
Ieri è stato fatto il punto sui fronti aperti a livello comunale, quelli cioè in cui ci sono già percorsi avviati e per i quali è più facile arrivare ad un risultato in tempi ragionevoli. Anzitutto, i 72 posti già disponibili all’interno di palazzo Campagna Carminati ai Filippini, di cui almeno venti convenzionati con ESU, frutto del cambio di destinazione concesso dal Comune nei mesi scorsi alla proprietà.
Sul piatto ci sono poi altri tre interventi che vedono l’Amministrazione impegnata per portare a casa importanti quote di alloggi per studenti. Il primo riguarda la manifestazione di interesse con la quale il Comune parteciperà al bando del MUR per edificare uno studentato all’interno del compendio Santa Marta-Passalacqua, una palazzina di tre piani con circa cento posti letto.
Altri circa cento posti letto potrebbero essere ricavati nell’intervento di riqualificazione dell’ex Croce Verde in via Unità d’Italia, nell’ambito dell’area dell’ex Tiberghien. L’amministrazione ha avviato un dialogo con la proprietà per ricavare circa cento posti letto da dare in gestione all’ESU. Infine, c’è l’ipotesi ex Caserma Trainotti a Veronetta, dove l’Amministrazione ha proposto al Ministero della Difesa di destinare l’intero edificio a studentato (per oltre 190 posti letto), partecipando con la relativa manifestazione di interesse al Bando del MUR. Se tutte le proposte trovassero risposta positiva, l’offerta di posti letto aumenterebbe in modo significativo.
LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri
«Ci siamo subito attivati per colmare questo deficit e per rendere Verona un città a misura di studenti e studentesse – ha detto Bissoli -. Oltre alle proposte in campo stiamo avviando la revisione del Pat, dove la residenzialità sociale sarà un tematismo importante. Abbiamo deciso di partecipare alla manifestazione di interesse bandita dal MUR per i progetti di residenzialità universitaria, affinchè sia possibile realizzare la palazzina di tre piani nel compendio Santa Marta-Passalaqua in grado di ospitare circa cento studenti. Prosegue anche il dialogo con i privati, per un confronto il più proficuo possibile».
«Fin da subito abbiamo lavorato con ESU per capire esigenze e potenzialità – ha aggiunto l’assessore alle Politiche giovanili Jacopo Buffolo -. Così come siamo in continuo confronto con le rappresentanze studentesche».
«Un tema che necessita senza dubbio di un confronto con tutti gli enti interessati, sia pubblici che privati – ha aggiunto Pietro Trincanato, presidente della Commissione Consiliare 4^-. L’obiettivo della commissione è proprio questo, mettere a sintesi tutti gli attori e le loro potenzialità».
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






