Alcol, risse e degrado igienico-sanitario, chiuso il “King Kebab” in centro a Verona
Ritirata la licenza per 15 giorni al titolare del King Kebab
Resterà chiuso per quindici giorni il “King Kebab” di via Teatro Filarmonico 6/B a Verona, a due passi da piazza Bra. Lo ha deciso il Questore di Verona con la sospensione al titolare della licenza ai sensi dell’art. 100 T.U.L.P.S.
Il provvedimento, notificato ieri pomeriggio dagli agenti della Divisione Polizia Amministrativa Sociale e dell’Immigrazione, è stato adottato al termine di accurati controlli al locale, situato in una zona ad alta densità abitativa e turistica.
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I residenti della zona, in diverse circostanze, hanno presentato lamentele circa i disordini causati dai frequentatori del locale, il degrado igienico-sanitario e un forte stato di insicurezza percepito dai turisti, che inconsapevoli, in diverse occasioni, sono incappati in episodi spiacevoli mentre attraversavano la via dell’esercizio commerciale.
L’attività di controllo delle Forze di Polizia nei confronti del locale è stata condotta per mesi: a fronte dei disordini che più volte hanno generato disagi a residenti e turisti, mirati e a più riprese sono stati i controlli straordinari del territorio da parte della Questura di Verona. Nella maggior parte degli interventi, i poliziotti si sono ritrovati a dover far fronte ad avventori molesti e ubriachi, che in più occasioni li hanno aggrediti verbalmente rivolgendo loro parole offensive.
Inoltre, i Carabinieri in servizio N.A.S. di Padova, a seguito di alcuni accertamenti, hanno riscontrato gravi carenze igieniche che hanno provveduto a sanzionare con più di 5mila euro il titolare dell’esercizio.
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Il “King Kebab” era diventato luogo di “happy hour” per numerosi pregiudicati: un luogo in cui il divertimento, al calar del sole, sfociava in strada con risse, liti tra avventori, schiamazzi e danneggiamenti all’arredo urbano.
«La chiusura di un’altra attività commerciale, dalla quale emergono molteplici situazioni al limite del degrado, è una risposta determinata da parte delle Istituzioni all’allarme sociale che è stato rappresentato al Questore dai cittadini veronesi, basata sulle fondamenta della sicurezza, della legalità e dell’Ordine Pubblico» spiega la nota della Questura.
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