Al via l’edizione 2020 di Lessinia Gourmet

Venerdì 9 ottobre, al Ristorante La Stua di Erbezzo, il primo appuntamento della rassegna enogastronomica che unisce ristoratori e produttori agricoli della Lessinia.

lessinia gourmet

Sette ristoratori della Lessinia in altrettante serate di degustazione, per valorizzare i prodotti locali a km 0 e il valore della filiera corta tra produzione agricola e ristorazione locale. È arrivata alla sua quarta edizione la rassegna Lessinia Gourmet, che quest’anno propone sette appuntamenti tra ottobre e novembre in altrettanti ristoranti della Lessinia, con degustazione di speciali menu appositamente preparati per valorizzare il legame instaurato tra gli chef e i piccoli produttori locali che assieme promuovono il territorio e praticano un sistema di filiera corta a km 0. 

I cuochi protagonisti di Lessiinia Gourmet

Il primo appuntamento sarà venerdì 9 ottobre al Ristorante La Stua di Erbezzo, per poi proseguire il 16 ottobre al Ristorante Pizzeria da Fabio e il 23 ottobre al Ristorante Veneranda a Corbiolo di Bosco Chiesanuova. A Novembre altri 4 appuntamenti: venerdì 6 al ristorante Lenci Tre di Bosco Chiesanuova, venerdì 13 all’Osteria Ljetzan di Giazza, venerdì 20 al ristorante 13 Comuni di Velo Veronese e in conclusione venerdì 27 al ristorante Al Caminetto di Malga San Giorgio. 

In questo anno particolare, che ha messo in particolare difficoltà il mondo dell’ospitalità e della ristorazione, Lessinia Gourmet vuole essere un esempio positivo di come sia fondamentale promuovere un territorio turistico attraverso la valorizzazione della sua cucina e dei suoi prodotti agricoli, per consolidare un legame forte e costante con gli ospiti che lo visitano. 

Il progetto Lessinia Gourmet è ideato dal team di Alta Lessinia e patrocinato da ConfCommercio, Parco Naturale della Lessinia, Slow Food Verona, Ass. per la Tutela della Pecora Brogna della Lessinia e Consorzio Monte Veronese DOP

Per maggiori informazioni sui menu di ogni serata e per prenotare il proprio posto è possibile consultare il sito web www.altalessinia.com