Agsm Aim, ecco le nomine nelle società controllate. Le minoranze: «Poltronificio»

Il Consiglio di Amministrazione di Agsm Aim ha espresso le nomine dei componenti degli organi di amministrazione e controllo delle società controllate strategiche. Pd, Traguardi e Verona in Comune attaccano la governance e l'amministrazione comunale con accuse di "poltronificio".

AGSM AIM nomine

Le nomine in Agsm Aim per le società controllate

Il Cda di Agsm Aim ha espresso gli indirizzi per le nomine dei componenti degli Organi di Amministrazione e di Controllo delle società controllate strategiche per il triennio 2022-2024. Le nomine verranno deliberate dalle Assemblee dei Soci delle singole società.

Gli organi sociali risultano così composti:

  • Agsm Aim Energia, società attiva nei settori della vendita di gas naturale, energia elettrica e teleriscaldamento con sede a Verona, Lungadige Galtarossa n. 8. Componenti del Consiglio di Amministrazione: Mario Faccioli (Presidente del Consiglio di Amministrazione), Enrica Vetrugno (Consigliere), Alberto Mazzucato (Consigliere Delegato).  Componenti del Collegio Sindacale: Antonio Gennarelli (Presidente del Collegio Sindacale), Maria Cristina Sandrin (Sindaco effettivo), Davide Tommaso Dal Dosso (Sindaco effettivo), Alessandra Baccinelli (Sindaco Supplente), Francesco Scappini (Sindaco supplente);
Mario Faccioli
Mario Faccioli
  • Agsm Aim Power, società attiva nella gestione di impianti di produzione di energia elettrica. Sede a Verona, Lungadige Galtarossa n. 8. Componenti del Consiglio di Amministrazione: Edi Maria Neri (Presidente del Consiglio di Amministrazione), Andrea Pellizzari (Consigliere), Francesco Berton (Consigliere Delegato). Componenti del Collegio Sindacale: Ubaldo Garbin (Presidente del Collegio Sindacale), Luca Pigozzi (Sindaco effettivo), Veronica Terramozzi (Sindaco effettivo), Paola Scuccato (Sindaco Supplente), Gualtiero Mazzi (Sindaco supplente);
Edi Maria Neri
Edi Maria Neri
  • Agsm Aim Calore, società attiva nella gestione del servizio di teleriscaldamento e nella cogenerazione. Sede a Verona, Lungadige Galtarossa n. 8. Componenti del Consiglio di Amministrazione: Alberto Todeschini (Presidente del Consiglio di Amministrazione), Stefania Pastore (Consigliere), Francesco Berton (Consigliere Delegato). Componenti del Collegio Sindacale: Monica Botta (Presidente del Collegio Sindacale), Francesco Moretto (Sindaco effettivo), Sergio Antonini (Sindaco effettivo), Francesco Faccioli (Sindaco Supplente), Veronica Terramozzi (Sindaco supplente);
  • Agsm Aim Smart Solutions, società attiva nei settori degli smart services e dell’illuminazione pubblica. Sede a Vicenza, Contrà Pedemuro San Biagio n. 72. Componenti del Consiglio di Amministrazione: Giorgio Conte (Presidente del Consiglio di Amministrazione), Aldo Vangi (Consigliere), Barbara Biondani (Consigliere Delegato).  Componenti del Collegio Sindacale: Gualtiero Mazzi (Presidente del Collegio Sindacale), Alessandra Baccinelli (Sindaco effettivo), Paola Scuccato (Sindaco effettivo), Veronica Terramozzi (Sindaco Supplente), Ubaldo Garbin (Sindaco supplente);
  • V.Reti: attiva nella distribuzione di energia elettrica e di gas. Sede a Vicenza, Contrà Pedemuro San Biagio n. 72. Componenti del Consiglio di Amministrazione: Michele Carlotto (Presidente del Consiglio di Amministrazione), Maddalena Morgante (Consigliere), Livio Negrini (Consigliere Delegato). Componenti del Collegio Sindacale: Francesco Scappini (Presidente del Collegio Sindacale), Francesco Faccioli (Sindaco effettivo), Daniela Bottene (Sindaco effettivo), Maria Cristina Sandrin (Sindaco Supplente), Antonio Gennarelli (Sindaco supplente);

Una volta concluso il percorso che condurrà alla ridefinizione delle modalità di affidamento del servizio di igiene ambientale a Verona, sarà costituita anche la Business Unit Agsm Aim Ambiente, che si occuperà di gestione dell’igiene urbana e del ciclo integrato dei rifiuti e avrà sede a Vicenza.

LEGGI ANCHE: Il 14 luglio torna a Bosco Chiesanuova il Premio Verona Network

Le critiche delle opposizioni

I consiglieri del PD Benini, La Paglia e Vallani
I consiglieri del PD Benini, La Paglia e Vallani

«Premiato Poltronificio Sboarina usa la nuova Agsm Aim per accomodare i trombati delle regionali» è il commento ironico dei consiglieri comunali del Partito Democratico Federico Benini, Elisa La Paglia, Stefano Vallani.

«Il Sindaco si avvia verso la ricandidatura riconfermando i metodi spartitori che hanno caratterizzato l’intero suo mandato» continuano i tre consiglieri del Pd. «Nei cda delle divisioni strategiche del gruppo Agsm nomina infatti i trombati delle elezioni regionali: Alberto Todeschini, già segretario dei Giovani padani, candidato con la Lega, ed Edi Maria Neri, già assessore al patrimonio del Comune di Verona, candidata con la Lista Zaia alle ultime regionali ma arrivata tra gli ultimi come conteggio di preferenze. Un promozione per il primo, che era già stato nominato un anno fa presidente di Agsm Lighting. Come dire: da Agsm Lighting ad Agsm Lifting… Un risarcimento invece per Neri, che era stata costretta a farsi da parte nell’ultimo rimpasto di giunta».

Aggiungono Benini, La Paglia e Vallani: «Il nuovo corso dell’alleanza di estrema destra che si sta ricompattando attorno al Sindaco uscente si conferma perfettamente uguale al vecchio. La fame di poltrone invade anche le apicalità tecniche, come dimostra la vicenda del licenziamento del direttore generale di Serit Maurizio Alfeo che il tribunale del lavoro ha reintegrato una volta accertate le motivazioni squisitamente politiche».

«Si tratta di una destra rapace e affamata che premia non il merito ma la fedeltà politica e personale. Con questa mossa Sboarina mostra ai veronesi come sarebbero le aziende pubbliche se venisse rieletto. Come centrosinistra diciamo invece che è necessario far spazio alle competenze e alle professionalità, le quali devono prevalere sulla fedeltà personale e politica» concludono i dem.

LEGGI ANCHE: Chi sarà il sindaco di Verona? Dalle 22 la diretta su Radio Adige Tv

Tommaso Ferrari e Pietro Trincanato
Tommaso Ferrari e Pietro Trincanato. Foto d’archivio.

Il movimento civico Traguardi è sulla stessa lunghezza d’onda. «Ancora una volta le competenze cedono il passo alla giostra delle nomine pubbliche. E ancora una volta l’assegnazione degli incarichi pubblici risponde unicamente alla logica del manuale Cencelli, senza alcun riguardo al merito» dicono il consigliere comunale Tommaso Ferrari e il presidente di Traguardi Pietro Trincanato.

«Non stupisce che le nomine, slittate più volte, arrivino a pochi giorni dall’accordo per la ricandidatura del sindaco uscente Sboarina, raggiunto pochi giorni fa dall’attuale maggioranza: è la conferma che una certa parte politica pensa esclusivamente a contendersi le poltrone ed è lontana anni luce dalle difficoltà che stanno vivendo i cittadini sul piano economico e non solo».

Proseguono da Traguardi: «Occorrono nuove regole trasparenti e vincolanti per le nomine in enti e aziende comunali e, in generale, serve un cambiamento radicale nell’approccio al governo della città, che preveda progetti e scelte in discontinuità con il passato anche per quanto riguarda la gestione aziendale, che specialmente nei momenti di crisi va liberata dalle vecchie logiche di spartizione politica».

LEGGI LE ULTIME NEWS

Ricevi il Daily! È gratis

👉 VUOI RICEVERE OGNI SERA IL QUOTIDIANO MULTIMEDIALE VERONA DAILY?👉 È GRATUITO!👉 CLICCA QUI E SEGUI LE ISTRUZIONI PER RICEVERLO VIA EMAIL O WHATSAPP
(se scegli WhatsApp ricorda di salvare il numero in rubrica)

OPPURE
👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI AL CANALE TELEGRAM

michele bertucco
Michele Bertucco, consigliere comunale di Verona e Sinistra in Comune.

Secondo il consigliere comunale di Verona e Sinistra in Comune Michele Bertucco, «il Sindaco uscente Sboarina ha già iniziato a pagare alla Lega le cambiali della sua ricandidatura cedendo al Carroccio due delle tre presidenze nelle unità strategiche del nuovo gruppo Agsm Aim. L’intera tornata di nomine, del resto, è stata costruita con il bilancino della politica, anche da parte di Vicenza, a conferma che il nuovo gruppo industriale è dominato dal manuale Cencelli più che dalle logiche di mercato».

Chiede Bertucco: «Che fine ha fatto il candidato Sindaco del 2017 che si professava un “civico” e predicava per promuovere trasparenza e merito all’interno delle aziende partecipate? Oggi in Agsm è tutto secretato al pari di quando c’era Tosi, mentre le poltrone vengono usate come merce di scambio elettorale».

«Di che cosa si lamenta dunque il Sindaco, se poi la stampa nazionale capisce che a Verona esistono “tavoli politici” che si spartiscono tutto fino ai direttori generali delle aziende ex municipalizzate? Ora chi sta tirando nel fango e nella derisione il buon nome della città?».

«Con quali motivazioni, se non di natura politica, si può nominare ai vertici di una azienda da 1,5 miliardi di euro di fatturato Alberto Todeschini, già leader dei Giovani Padani, che nel suo curriculum ha vantato di aver maturato “una forte esperienza nella organizzazione di eventi e di spostamenti di più persone” nell’ambito di “manifestazioni politiche, sportive e studentesche”? È proprio sicuro il Sindaco che sia l’uomo giusto al posto giusto?» conclude Bertucco.

LEGGI ANCHE: Ballottaggio Verona, i dati sull’affluenza

Ricevi il Daily! È gratis

👉 VUOI RICEVERE OGNI SERA IL QUOTIDIANO MULTIMEDIALE VERONA DAILY?👉 È GRATUITO!👉 CLICCA QUI E SEGUI LE ISTRUZIONI PER RICEVERLO VIA EMAIL O WHATSAPP
(se scegli WhatsApp ricorda di salvare il numero in rubrica)

OPPURE
👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI AL CANALE TELEGRAM