Agec Verona: stop al forno crematorio a maggio

Redazione

| 18/04/2026
Per circa 15-20 giorni il forno crematorio del cimitero monumentale di Verona sarà fermo per manutenzione.

L’Azienda speciale del Comune di Verona Agec comunica che a partire da lunedì 4 maggio il forno crematorio al cimitero Monumentale subirà un fermo tecnico di circa 15-20 giorni per consentire l’indispensabile attività manutentiva sulla caldaia.

La sospensione programmata è stata comunicata alle imprese del settore con largo anticipo fin dal mese di marzo invitando gli operatori a prendere contatto con gli impianti fuori provincia (la pianificazione regionale ne prevede infatti al massimo uno ogni 50 chilometri di raggio).

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Si stima che la gestione straordinaria potrebbe riguardare un flusso di 120-150 feretri. A tale proposito i Servizi cimiteriali di Agec hanno già predisposto l’impiego di depositi provvisori per permettere la sosta dei feretri dei residenti e deceduti nel comune di Verona, e affiancheranno le imprese nel rilascio delle autorizzazioni di legge per il trasporto, anche multiplo, delle casse verso altro impianti.

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Agec precisa che, «a differenza dell’ultimo intervento sui refrattari, che è stato possibile scaglionare sulle due linee rallentando l’attività del crematorio senza interromperla, la caldaia è unica per entrambe le linee, pertanto le operazioni portano inevitabilmente allo stop temporaneo dell’impianto».

«L’attività manutentiva è necessaria a garantire l’efficienza del sistema e a scongiurare tempi di attesa molto più lunghi in caso di rottura improvvisa. Basti dire che di fronte ad un guasto non previsto, la sola acquisizione del nuovo componente costringerebbe ad una fermata di diverse settimane» evidenziano dall’azienda.

«I disagi, inevitabili nella attuale configurazione dell’impianto di cremazione, saranno dunque limitati allo stretto indispensabile. Operazioni come la presente sono del tutto fisiologiche e vengono effettuate in tutti gli impianti del Paese» sottolinea ancora Agec.

Tale intervento si inserisce nel piano più ampio di Agec per l’efficienza e il decoro del Monumentale che negli ultimi mesi ha visto anche la conclusione del restauro del campo militare che conserva le spoglie dei soldati della Seconda guerra mondiale. Si tratta del riordino di 240 tombe con il rifacimento delle lapidi e la sistemazione del verde. L’opera è stata totalmente autofinanziata da Agec con la predisposizione e l’assegnazione di 24 nuove tombe di famiglia.

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