A Veronafiere uno sportello d’aiuto per persone fragili

La Croce Rossa con il supporto di Veronafiere ha aperto uno sportello per persone fragili, senza i mezzi necessari, per ricevere cure pubbliche e un aiuto. Per ottenerle occorre andare nella sede di viale del Lavoro 8.

La sede di Veronafiere in viale del Lavoro 8
La sede di Veronafiere in viale del Lavoro 8

Un sostegno alle persone meno abbienti che devono effettuare una prestazione specialistica. Un servizio senza lunghe attese e a costi contenuti. A Veronafiere è aperto lo sportello “Amico Point”, un servizio di supporto socio-sanitario alle persone fragili attivo dal 2017 nel circuito Fondazione “Banca delle Visite Onlus” che raccoglie donazioni per supportare le persone bisognose. A fare da tramite al progetto è Veronafiere, grazie ad una collaborazione con il Comitato locale di Croce Rossa Italiana che, proprio presso il Polo Solidale in Fiera, svolge questo tipo di attività di supporto.

Medicine e aiuto farmaceutico

Ora l’obiettivo è quello di ampliare il circuito di donazioni, coinvolgendo più enti, istituzioni e associazioni possibili e mettere in moto un vero e proprio motore di solidarietà. Gli ultimi due anni caratterizzati dalla pandemia infatti hanno amplificato e aumentato le difficoltà economiche, andando a gravare sui bilanci familiari e costringendo molte persone a dover rinunciare a curarsi oppure a fare visite di controllo indispensabili per la prevenzione.

Per informazioni www.bancadellevisite.it, info@bancadellevisite.it, verona@cri.it, sociale@criverona.it.

La presentazione del progetto

Presenti in sala Arazzi questa mattina il sindaco Federico Sboarina, il vice presidente di Verona Fiere S.p.A Matteo Gelmetti, per Croce Rossa Italiana Comitato di Verona il presidente Enrico Fabris e la delegata all’Inclusione Sociale Silvia Bolzoni, il presidente Banca delle Visite Onlus Michela Dominicis e l’Amministratore Delegato Mutua MBA Andrea Mazzola.

«Da sempre ripeto che nessuno deve rimanere indietro – ha commentato il sindaco -. Per questo ringrazio le realtà coinvolte in questo importante progetto. Negli ultimi due anni segnati prima dal Covid e poi dal caro bollette, sono tante le famiglie veronesi entrate in difficoltà economica che hanno dovuto fare rinunce e tagliare le spese, tra cui anche quelle sanitarie. Questo progetto è pensato anche per loro, oltre che per i soggetti più fragili, per far sì che nessuno debba rinunciare all’assistenza sanitaria e alle visite mediche necessarie per rimanere in salute. Una nobile iniziativa, dove il pubblico e il privato si uniscono per raggiungere gli stessi obiettivi».

«Veronafiere oltre ad essere un moltiplicatore di economie, vuole essere anche un moltiplicatore di azioni sociali di impatto sul territorio – ha detto il vicepresidente di Veronafiere -. Questo ne è un esempio di grande valore».

«La salute e la cura di tutti non solo è un richiamo alla nostra Carta Costituzionale, che li riconosce come diritti per ogni individuo ed interesse della collettività, ma anche rappresenta un valore importante che si traduce nella presa in carico dei bisogni sanitari del singolo cittadino affinché nessuno rimanga indietro – ha affermato il presidente di Croce Rossa Italiana Comitato di Verona Fabris -. Purtroppo gli effetti della pandemia hanno creato divari importanti, in questi anni, anche nell’accesso alle cure minime, di base. Ecco, quindi, che la collaborazione con Banca delle Visite Onlus e VeronaFiere si inserisce in un percorso già delineato di sinergia tra associazioni ed enti che hanno a cuore la salute di ciascuno di noi».

«Attraverso la struttura del Polo Sociale in Verona ci siamo prontamente messi a disposizione – ha affermato la delegata Bolzoni – per favorire sul nostro territorio un accesso alla salute che sia equo per tutti».

«Le statistiche ci dicono che 12 milioni di italiani rinunciano alle cure mediche – ha sottolineato la presidente Dominicis -. La situazione di criticità nel nostro Paese è purtroppo evidente tra lunghe liste di attesa e bisogni di assistenza sempre crescenti anche a causa dell’emergenza Covid-19. Sapere di poter contare su partner così importanti in questa città è per noi motivo di orgoglio. Vorrei ringraziare anche Andrea Mazzola, Amministratore Delegato di Mutua MBA, società di mutuo soccorso tra i Soci Fondatori di Banca delle Visite, nonché veronese, per aver voluto fortemente che questa iniziativa approdasse in città nelle migliori condizioni possibili, nella consapevolezza di mettere a disposizione dell’utenza un servizio concreto di grande valenza sociale».

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