A Legnago arriva la fibra ottica ultraveloce
TIM avvia a Legnago un innovativo piano di cablaggio che, con un investimento stimato di circa tre milioni di euro e in sinergia con l’Amministrazione comunale, porta la fibra ottica fino alle abitazioni per rendere disponibili collegamenti ultraveloci fino a 1 Gigabit/s. La città veneta infatti, è stata inserita nel programma nazionale di copertura di FiberCop, la nuova società del Gruppo TIM che realizzerà la rete di accesso secondaria in fibra ottica nelle aree nere e grigie del Paese per sviluppare soluzioni FTTH (Fiber To The Home) secondo il modello del co-investimento “aperto” previsto dal nuovo Codice Europeo delle Comunicazioni Elettroniche.
Leggi anche: Fibra ottica a Malcesine, inizia il countdown
I lavori per la realizzazione della nuova rete sono già partiti in molte zone della città, in modo da rendere i servizi progressivamente disponibili, con l’obiettivo di collegare circa 9.300 unità immobiliari alla conclusione del piano.
Per la posa della fibra ottica saranno utilizzate, laddove possibile, le infrastrutture già esistenti. Nel caso sia necessario effettuare scavi, questi saranno realizzati adottando tecniche innovative a basso impatto ambientale, con interventi sulla sede stradale di circa 10-15 centimetri. TIM opererà in partnership con l’Amministrazione comunale per limitare il disagio ai cittadini e procedere speditamente con la realizzazione della nuova rete.
Grazie a questo piano, Legnago sarà dotata di una rete in fibra ottica ancora più performante di quella che già oggi è a disposizione di cittadini e imprese grazie alla tecnologia FTTCab, che rende già disponibili collegamenti fino a 200 megabit per 12mila unità immobiliari, pari al 92% delle linee attive del comune.
La nuova rete super-veloce consentirà di accelerare i processi di digitalizzazione sul territorio, a beneficio di cittadini, imprese e pubblica amministrazione, e di assecondare al meglio le esigenze professionali anche legate allo smart working e alla didattica a distanza.
«Come Amministrazione Comunale non possiamo che ringraziare Tim per l’investimento che ha voluto fare sul nostro territorio privilegiando in particolare la città di Legnago – sottolinea Roberto Danieli, vicesindaco e assessore alle infrastrutture -. Soprattutto in questo momento di emergenza sanitaria riteniamo di fondamentale importanza che la nostra città sia dotata di collegamenti ultraveloci anche nell’ottica della didattica a distanza che obbligherà migliaia di studenti a seguire le lezioni da casa. Ricordiamo, infatti, che Legnago è la seconda città, dopo Verona, per numero di studenti che devono essere messi nelle condizioni di poter utilizzare una rete all’avanguardia e super veloce».
«Legnago fa parte di un percorso di eccellenza che vede TIM impegnata su tutto il territorio nazionale nel realizzare una rete interamente in fibra in grado di erogare volumi di traffico sempre maggiori con una qualità elevatissima – dichiara Massimo Tarsi, Responsabile Field Operations Line Trentino Alto Adige e Provincia di Verona -. Si tratta di un progetto ambizioso che, oltre a consolidare il rapporto con la città, ha l’obiettivo di portare l’innovazione sul territorio e dare impulso alla diffusione dei servizi digitali finalizzati a sostenere le imprese nello sviluppo del loro business e a migliorare la qualità della vita dei cittadini, contribuendo in questo modo alla crescita dell’economia locale. Un risultato che ha alla base due elementi fondamentali: gli ingenti investimenti fatti da TIM sulla città e la proficua collaborazione da parte dell’Amministrazione comunale».
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






