“Dopo di noi”: 7 milioni dalla Regione Veneto

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Dopo l’entrata in vigore il 25 giugno 2016 della legge sul “Dopo di noi”, in Veneto  è pronto un piano di supporti. L’assessore Lanzarin ritiene però insufficiente la somma prevista per il triennio.

La proposta di programma regionale, attuativa della legge 112/2016, conosciuta meglio come legge “Dopo di noi”, prevede un insieme articolato di progetti e servizi per tutelare e sostenere le persone affette da disabilità, prive di sostegno familiare. La legge del 25 giugno 2016 è il primo provvedimento emanato in Italia volto a tutelare i diritti dei disabili gravi. Solo in Veneto sono infatti oltre 3000 le persone con disabilità grave che, a causa della perdita dei genitori o dei familiari, sono ospitati presso strutture apposite. La rete regionale conta 252 strutture (tra grandi istituti, case alloggio, Rsa, centri diurni e strutture protette) e offre complessivamente 3554 posti, di cui 3200 beneficiari del contributo della Regione.

Secondo l’assessore Lanzarin, per quanto la legge abbia delle finalità nobili, la somma destinata ai progetti territoriali rimane insufficiente per arrivare ad aiutare con efficacia tutte le persone con disabilità grave, rimaste senza un aiuto familiare. I progetti previsti dal piano regionale veneto cercheranno di sostenere percorsi di autonomia e vita indipendente, per quanto possibile, su tutto il territorio attraverso l’interazione con associazioni ed enti locali.