250mila euro dal Veneto: Povegliano fa il pieno di contributi per il commercio
Si regala in anticipo un bel Natale l’amministrazione comunale di Povegliano Veronese, che a solo un mese dall’insediamento piazza il primo importante “colpo” per il territorio. È arrivata infatti dalla regione Veneto la lettera di conferma dello stanziamento destinato ai distretti commerciali.
«Come specificato nella lettera arriverà una seconda comunicazione contabile dettagliata da parte della regione – specifica Silvia Poletti, assessora al commercio – ma ci hanno anticipato l’ammissione. La nostra richiesta di contributo è di 250mila euro».
Una cifra cospicua che si riverserà potenzialmente sulle 230 imprese commerciali del paese che svolgono attività riferibili al commercio al dettaglio, somministrazione alimenti, artigianato e ricettività turistica. Un investimento che peraltro è solo una parte.
«Il contributo regionale sarà circa 1/3 del totale che andremo a investire. I vari interventi sono strutturati finanziariamente anche con stanziamenti comunali, contributi di altri enti e capitali messi dai privati. Il valore complessivo della spesa per il territorio sarà di circa 723mila euro. – chiarisce ancora Poletti -. Prevediamo di completare il tutto entro il 2023. I primi 75mila euro circa andranno, attraverso un bando, direttamente agli esercizi commerciali».
I progetti finanziati da regione Veneto sono in tutto venti e tra questi sono solo due quelli accolti in provincia di Verona, quello di San Pietro in Cariano e quello appunto di Povegliano Veronese. Un successo che era nell’aria ma ottenuto attraverso un vero e proprio tour de force.
«Il decreto della Giunta regionale con il bando è stato pubblicato il 28 luglio di quest’anno, con scadenza per la presentazione delle domande il 5 ottobre, il giorno dopo le elezioni a Povegliano – spiega stavolta la sindaca Roberta Tedeschi -. Negli anni scorsi si erano già fatti i passi necessari per diventare distretto del commercio ma alla data delle elezioni non era stato depositato nessun progetto per chiedere i fondi. Noi però non volevamo assolutamente perdere l’occasione. Durante la campagna elettorale abbiamo studiato e, grazie anche alla collaborazione con la consigliera regionale Annamaria Bigon, ci siamo preparati. Il 5 ottobre, anziché festeggiare la vittoria, ci siamo riuniti in comune a lavorare tutto il giorno. Abbiamo scritto il progetto da zero».
Fondamentale è stato nel lavoro di squadra il contributo dei neoeletti amministratori, dei dipendenti comunali e della società di consulenza per il bando. «Desidero esprimere un profondo ringraziamento ai consulenti dell’Istituto Commercio Servizi (ICS) di Vicenza per aver collaborato a redigere in 24 ore, con grande competenza e rapidità, un progetto vincente. Sapevamo di poter contare su di loro per portare a casa il risultato e per poter finalmente iniziare il processo di cambiamento del paese che abbiamo in mente», conclude la sindaca.
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