“Per educare un bambino ci vuole un villaggio”: serie di incontri a Peschiera

Una serie di interessanti incontri si svolgeranno a Peschiera del Garda nell’ottica di formare genitori (ma non solo) per affrontare al meglio l’età della pre-adolescenza.

Nella vita non si finisce mai di imparare e ad essere genitori non ci si annoia di certo. Nell’epoca in cui l’educazione è diventata forse più difficile, l’età delicata dell’adolescenza è – se vogliamo- ancora più complicata, la trasmissione di valori quali tolleranza e rispetto risulta ancor più fondamentale.

Non a caso, il primo dei tre appuntamenti del progetto Per educare un bambino ci vuole un villaggio si intitola L’Età dello Tsunami, e sarà domani, dalle ore 20:30  presso il salone della Parrocchia di Beato Andrea. L’incontro è guidato dal professore Alberto Pellai, medico, psicoterapeuta dell’età evolutiva e ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Bio-Mediche dell’Università degli Studi di Milano, dove si occupa anche di Educazione alla salute ed Educazione Sanitaria e Prevenzione in età evolutiva.

Restando in tema, per chi ne avrà bisogno, durante tutti e tre gli incontri è anche offerto un servizio di baby sitting a bimbi dai 3 anni in su. La serie di eventi è patrocinata da tre parrocchie di Peschiera e dal Comune. Il percorso è iniziato lo scorso anno, grazie anche all’azione congiunta di un gruppo di famiglie locali, che hanno saputo attirare l’attenzione sulla sensibilizzazione dell’educazione dei giovani.

Lo scorso anno sono state fatte 3 conferenze con il dottor Ezio Aceti a cui hanno partecipato circa 350/400 persone ogni serata. L’ appuntamento successivo a domani affronterà il tema della sessualità nell’era di internet, mentre l’ultimo, tenuto da professor Giuseppe Milan, sarà sotto forma di dibattito relativo alle varie tematiche affrontate.

L’intento è quello di veicolare valori positivi, anche in chiave cristiana, per aiutare nella formazione dei futuri cittadini e favorire una comprensione reciproca tra adulti e adolescenti, alla luce dell’attuale situazione sociale.

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