Al Museo Nicolis si celebrano 10 anni di “Stacco”

Dopo l’esclusiva visita al Museo Nicolis, di Jon Shirley, former President di Microsoft, sabato 16 febbraio dalle 10 alle 15, si terrà il convegno “Al volante e al telefono: i volontari che fanno la differenza”.

Sabato prossimo al Museo Nicolis di Villafranca, nel corso del convegno Al volante e al telefono: i volontari che fanno la differenza, saranno resi noti i numeri del Servizio di trasporto sociale su territorio veronese e regionale.

Durante la mattinata, che coinvolgerà circa 10mila utenti e numerose associazioni che operano in rete, ci sarà uno studio sulla valutazione d’impatto sociale di Stacco, un progetto realizzato dalle organizzazioni di volontariato in rete nelle province di Verona, Belluno, Treviso, e Venezia. È pensato per chi, in ridotta capacità psicomotoria o disagio sociale, ha necessità di spostarsi per effettuare cure, visite o per attività ludico – motorie.

Sarà presente negli spazi del Nicolis il primo pulmino Fevoss, oggi auto d’epoca certificata dall’ASI Automotoclub Storico Italiano, che nel ’92  iniziò ad accompagnare quotidianamente anziani e malati ai luoghi di cura. Il convegno è organizzato dal Centro di Servizio per il Volontariato  in collaborazione con Fondazione FEVOSS Santa Toscana.

La partecipazione al convegno è gratuita previa iscrizione. La giornata, al via alle 10, prevede un momento di saluti istituzionali, mentre i lavori inizieranno alle 10.45. In chiusura ci sarà una passeggiata guidata tra le
collezioni del Museo Nicolis, su prenotazione.

Il Museo Nicolis è uno dei più importanti musei privati a matrice industriale nel panorama internazionale, ed è stato recentemente tappa del tour privato che Jon Shirley ha organizzato in Italia per visitare le più prestigiose collezioni di auto d’epoca.

Shirley, figura di riferimento nel mondo dell’informatica e artefice dello sviluppo di Microsoft a fianco di Bill Gates, è anche uno dei più influenti collezionisti di auto d’epoca al mondo; mercoledì 6 febbraio è stato ospitato nelle sale del prestigioso museo.