Viadotto di Genova, fissata l’ultima campata

Ultimato il varo della diciannovesima campata d'acciaio del nuovo viadotto di Genova: ora il tracciato del nuovo ponte è completato.

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Il sindaco di Genova, Marco Bucci, con il volto coperto da una mascherina sanitaria, cammina nelle vicinanze dell'ultima parte di impalcato del ponte di Genova sul quale è stato appesa la croce di San Giorgio, la bandiera della città, 28 aprile 2020. ANSA/LUCA ZENNARO

Ultimato il varo della diciannovesima campata d’acciaio del nuovo viadotto di Genova: ora il tracciato del nuovo ponte è completato, è lungo 1067 metri. Sono state usate 17.500 tonnellate di acciaio. L’operazione è stata salutata dal suono delle sirene del cantiere e delle navi alla fonda e di alcune aziende. A nemmeno due anni dal crollo del Morandi, il 14 agosto 2018 (43 morti), Genova è ricucita. Oggi, come allora, piove.

«Lo Stato non ha mai abbandonato Genova. Lo abbiamo solennemente detto a poche ore dalla tragedia: ero già qui e abbiamo detto subito che Genova non sarebbe stata lasciata sola. Questa presenza è doverosa ma sono qui anche con grande piacere perché oggi suturiamo una ferita». Lo ha detto il premier Giuseppe Conte a Genova alla cerimonia per la ricostruzione del ponte.

«Ci impegniamo al massimo perché tragedie del genere non abbiano più a ripetersi» ha detto Conte. «Ricongiungiamo una importante arteria di comunicazione al centro, al cuore, della città di Genova. La portata concreta di questa giornata è nel fatto che c’è un progetto reale che sta giungendo a completamento. Qualcuno ha parlato di miracolo: credo sia possibile parlare di miracolo, senza enfasi, perché c’è il lavoro di tanti qui, dell’autorità pubblica, dei progettisti e in particolare Renzo Piano, degli operai e i tecnici» ha sottolineato il premier.

«Oggi, nei tempi che più o meno ci eravamo ripromessi di rispettare, tempi brevissimi. Quando fissammo questo termine i vostri sguardi erano molto preoccupati ma io vi incitai a fissare un termine molto sfidante perché avevo consapevolezza che se pure avessimo ritardato l’importante era darsi una data la più immediata possibile. Siamo nei tempi e tra poco torneremo per l’inaugurazione, perché il progetto è pressoché completo».

«Il ponte non è finito ma oggi celebriamo il ricongiungimento delle due parti della valle. Oggi questo nastro d’acciaio posso dire finalmente riunisce le due parti della valle di ponente e di levante. C’era un nastro prima che purtroppo li 14 agosto 2018 è venuto giù. Ci ricorderemo per sempre” delle 43 vittime». Lo ha detto il commissario per la ricostruzione del ponte e sindaco di Genova Marco Bucci. (Ansa)