Oggi è la Giornata della Memoria e dell’Accoglienza
Oggi è la Giornata della Memoria e dell’Accoglienza
Al largo di Lampedusa, il 3 ottobre 2013 avvenne uno dei peggiori naufragi della storia recente del Mediterraneo: 368 persone, in maggioranza provenienti dall’Eritrea, morirono a mezzo miglio dalla spiaggia dei Conigli. L’11 ottobre, una settimana dopo, ne morirono altre 250. Da allora il 3 ottobre è diventata la Giornata della Memoria e dell’Accoglienza, istituita per ricordare e commemorare tutte le vittime dell’immigrazione e promuovere iniziative di sensibilizzazione e solidarietà.
La ricorrenza è stata istituita per ricordare e commemorare tutte le vittime dell’immigrazione e promuovere iniziative di sensibilizzazione e solidarietà. Secondo i dati dell’UNHCR, a oggi oltre 22mila rifugiati e migranti sono morti o risultano dispersi nel mar Mediterraneo.
Dal 2014, ogni anno a Lampedusa si tengono delle commemorazioni della Giornata della Memoria e dell’Accoglienza, organizzate dal Comitato 3 Ottobre nel quadro del progetto “L’Europa inizia a Lampedusa”. Nel corso degli anni sono tanti gli incontri organizzati, insieme alle iniziative dedicate agli studenti, workshop per i giovani, eventi musicali e artistici.
Anche Verona ha preso parte a queste iniziative con il convegno organizzato nella giornata di ieri al campo sportivo Gigi Piccoli di Verona, per ricordare ma anche per portare un aiuto concreto tramite le diverse iniziative e stand.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






