Missili caduti in Polonia, due vittime
Dalle prime informazioni sembra che siano due missili – probabilmente russi – la causa delle esplosioni e dell’incendio che hanno ucciso due persone a Przewodów, piccolo paese della Polonia a pochi chilometri di distanza dal confine con l’Ucraina. In tal caso lo scenario più probabile sembra essere quello di un errore nel lancio.
La fonte di Associated Press, che ha dato per prima la notizia, sarebbe un ufficiale dei servizi di intelligence degli Stati Uniti d’America. Il governo polacco non ha confermato in via ufficiale l’informazione, ma ha convocato un vertice per le 21. Da parte russa arriva la smentita di un attacco deliberato alla Polonia.
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Il portavoce del Pentagono (la difesa degli Usa) ha dichiarato che «difenderemo ogni centimetro di territorio della Nato». La Polonia è infatti membro della Nato.
Da fonti di stampa locale si indica la possibilità che le esplosioni in territorio polacco siano state causate da frammenti di missili russi abbattuti dall’esercito ucraino. Evidentemente in questo caso le implicazioni sul piano dei rapporti, già tesi, fra Russia e Nato sarebbero meno gravi, pur nella tragedia per le vittime.
I vigili del fuoco polacchi hanno confermato la morte di due persone e stanno operando per approfondire. Oggi l’Ucraina è stata colpita da una grande quantità di missili ed è per buona parte al buio.
Il messaggio del Presidente della Lituania
Concerning news from Poland tonight on at least two explosions.
— Gitanas Nausėda (@GitanasNauseda) November 15, 2022
Keeping a close contact with our Polish friends. Lithuania 🇱🇹 stands in strong solidarity with Poland 🇵🇱.
Every inch of #NATO territory must be defended!
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