Luciano Spalletti nuovo CT della Nazionale Italiana di Calcio

L'ex tecnico del Napoli Campione d'Italia prende il posto del dimissionario Roberto Mancini. Le vicende legali con De Laurentis non toccheranno la Federazione.

New call-to-action

La Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) ha annunciato ufficialmente che è stato raggiunto un accordo con Luciano Spalletti per la carica di Commissario Tecnico della Nazionale Italiana di Calcio. L‘allenatore toscano prenderà in mano le redini della squadra a partire dall’1 settembre 2023, e la sua presentazione ufficiale avverrà durante il raduno degli Azzurri previsto nei primi giorni di settembre presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano.

Gabriele Gravina, il Presidente della FIGC, ha commentato la notizia con entusiasmo: «Diamo il benvenuto a Spalletti. La Nazionale aveva bisogno di un grande allenatore e sono estremamente felice che abbia accettato la responsabilità di guidare tecnicamente gli Azzurri. Il suo entusiasmo e la sua competenza saranno fondamentali per affrontare le sfide che attendono l’Italia nei prossimi mesi».

La nomina di Luciano Spalletti rappresenta un passo importante per il futuro della Nazionale Italiana di Calcio. L’allenatore ha una lunga e rinomata carriera nel mondo del calcio e ha dimostrato la sua capacità di guidare squadre ad alti livelli, non da ultima il Napoli Campione d’Italia dello scorso anno. Con il suo arrivo, ci si aspetta che la squadra nazionale beneficerà della sua esperienza, competenza e strategia. L’annuncio arriva mentre l’Italia si prepara per le prossime sfide calcistiche, con l’obiettivo di continuare il suo successo recente e di affrontare in modo efficace le competizioni internazionali. Luciano Spalletti assume ora un ruolo cruciale nel portare avanti la tradizione calcistica italiana e guidare la Nazionale verso nuovi traguardi.

A settembre la Nazionale sarà impegnata nelle sfide di qualificazione per l’Europeo contro Macedonia e Ucraina, a ottobre Malta e Inghilterra, a novembre i ritorni con Macedonia e Ucraina.

La possibile vicenda legale con De Laurentis

Luciano Spalletti ha formalizzato l’accordo che prevede un contratto fino ai Mondiali del 2026 e uno stipendio annuo di circa 2 milioni di euro per il tecnico toscano.

Tuttavia, ci sono alcune questioni contrattuali da risolvere, in particolare una clausola legata alla sua separazione dal Napoli. Questa clausola, sottoscritta da Spalletti e dal Napoli dopo la fine del campionato vittorioso della scorsa stagione, prevede una penale di circa 3 milioni di euro. Questa penale diminuisce progressivamente di 250.000 euro al mese e dovrebbe azzerarsi entro giugno 2024.

L’accordo tra Spalletti e la FIGC sembra ignorare questa clausola. Tuttavia, il tecnico sta valutando se appellarsi al principio di “non concorrenza” per evitare il pagamento. Questa questione contrattuale potrebbe portare a un contenzioso legale, poiché il contratto è stato stipulato tra Spalletti e il Napoli e la FIGC non ha alcun ruolo giuridico in questa disputa.

Spalletti con la Coppa Scudetto vinta a Napoli.

Biografia sportiva

Luciano Spalletti è nato il 7 marzo 1959 a Certaldo, in provincia di Firenze. Ha lasciato un segno significativo nel mondo del calcio grazie alle sue abilità tattiche, alla sua mentalità vincente e alla sua carriera di successo sia a livello di club che a livello internazionale.

Gli Inizi: Spalletti ha iniziato la sua carriera da calciatore, ma non ha raggiunto i livelli più alti nel gioco professionistico. Ha giocato a calcio nelle divisioni minori, principalmente come centrocampista, ma non ha mai raggiunto la Serie A italiana. Nonostante ciò, il suo amore e la sua passione per il calcio lo hanno portato a intraprendere una carriera nell’allenamento.

Carriera da Allenatore: Spalletti è diventato noto soprattutto per le sue abilità di allenatore. Ha iniziato ad allenare nelle squadre giovanili, ma è salito alla ribalta quando ha assunto la guida dell’Empoli nel 1997. Ha ottenuto la promozione in Serie A con il club toscano e ha attirato l’attenzione di club più grandi.

Nel corso degli anni, Spalletti ha allenato varie squadre italiane e internazionali, mettendo in luce il suo stile di gioco offensivo e le sue abilità tattiche. È noto per il suo “4-2-3-1” o “4-3-3”, che enfatizza il possesso palla, la mobilità e il gioco d’attacco.

Roma: Uno dei suoi incarichi più noti è stato alla AS Roma. Durante il suo periodo alla guida della squadra giallorossa, ha guidato il club a diversi successi, tra cui la vittoria della Coppa Italia nel 2007 e nel 2008. Sotto la sua guida, la Roma ha raggiunto risultati di alto livello sia a livello nazionale che internazionale.

Zenit San Pietroburgo: Spalletti ha anche fatto una significativa esperienza all’estero, allenando lo Zenit San Pietroburgo in Russia. Durante il suo periodo in Russia, ha guidato lo Zenit alla vittoria della Premier League russa e alla conquista dell’Europa League nel 2008.

Carriera Successiva: Luciano Spalletti ha continuato ad allenare in varie squadre di alto livello, tra cui l’AS Roma per un secondo periodo e l’Inter. Nel suo secondo periodo alla Roma, ha guidato il club a raggiungere nuovamente la Champions League e ha dimostrato la sua capacità di stabilire un legame duraturo con il club.

Napoli: come tutti sappiamo lo scorso anno ha riportato il Tricolore a Napoli dopo trent’anni.

Ricevi il Daily! È gratis

👉 VUOI RICEVERE OGNI SERA IL QUOTIDIANO MULTIMEDIALE VERONA DAILY?
👉 È GRATUITO!

CLICCA QUI

👉 SEGUI LE ISTRUZIONI
PER RICEVERLO VIA EMAIL O WHATSAPP
(se scegli WhatsApp ricorda di salvare il numero in rubrica)

OPPURE
👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI AL CANALE TELEGRAM