L’Italia espelle 30 diplomatici russi

«Ragioni legate alla sicurezza nazionale» sono alla base dell'espulsione decisa dal Governo italiano nei confronti di 30 diplomatici russi.

Trenta diplomatici russi espulsi per «sicurezza nazionale»

Il Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ambasciatore Ettore Francesco Sequi, ha convocato questa mattina alla Farnesina, su istruzione del Ministro Luigi Di Maio, l’Ambasciatore della Federazione Russa in Italia, Sergey Razov, per notificargli la decisione del Governo italiano di espellere 30 diplomatici russi.

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«Tale misura, assunta in raccordo con altri partner europei e atlantici, si è resa necessaria per ragioni legate alla sicurezza nazionale, nel contesto della situazione attuale di crisi conseguente all’ingiustificata aggressione all’Ucraina da parte della Federazione Russa» recita la nota della Farnesina.

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